Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 novembre 2004
Ho trovato sul parabrezza della vettura un verbale di accertamento di violazione al codice della strada (art. 7 comma 1,15) lasciatomi da un ausiliario del traffico, in quanto sostavo in area regolamentata con il titolo di pagamento scaduto. Tengo a precisare che avendo parcheggiato alle ore 16.00, ho provveduto al pagamento della tariffa tramite ticket erogato dal distributore automatico. Il titolo scadeva alle 16,29 ma alle ore 16,20 ho provveduto ad acquistare una scheda automatica a scalare (¤uro 25,00) e a posizionarla allo specchietto retrovisore senza rimuovere il titolo precedente dal cruscotto. Evidentemente l'ausiliario del traffico non si e' accorto della tessera a scalare ed ha emesso il verbale. Cosa strana, sul verbale e' testualmente riportato: "NON CONTESTATA IN QUANTO IL TRASGRESSORE ASSENTE (si) " Nella parte riservata alle dichiarazioni: "N. B. IL TRASGRESSORE RIFIUTAVA LA CONTESTAZIONE" Domande: - Pur avendo regolarmente continuato a pagare la sosta in area regolamentata, come faccio a dimostrarlo? La mia parola contro quella dell'ausiliario. Puo' essere motivo di annullamento del verbale, il controsenso di quanto scritto dall'accertatore? La sanzione e' di ¤. 19.95, quindi una cifra irrisoria, ma non e' giusto visto che ho regolarmente pagato. Grazie.
Claudio, da Lecce
Claudio, da Lecce
Risposta ADUC
il problema lo ha ben evidenziato anche lei: puo' dimostrare (non solo con la sua parola, che' vale meno di quella dell'ausiliario), quanto realmente accaduto? Se si', proceda pure con la contestazione presso il locale giudice di pace, altrimenti il suo ricorso ci sembra perso in partenza.
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