Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 novembre 2004
Domanda 21 novembre 2004
Buongiorno. Mi chiamo Enrico in data 26/12/2002 mio padre e' morto. Alla sua morte io e i miei fratelli abbiamo venduto tutto cio' che era nella casa compresa la TV (ormai vecchia) e nel 2003 abbiamo rogitato per la vendita dell'appartamento. Sino al 2002 mio padre ha sempre pagato il canone RAI, dal 2003 essendomi trasferito a casa della mia fidanzata a Milano e non essendo piu' in possesso di un TV, non ho pensato ne' a comunicare alla RAI LA CESSIONE e tanto meno al pagamento dell'abbonamento. Un mese fa la RAI mi ha inviato la richiesta di pagamento retroattiva 2003/2004 di quello che era l'abbonamento di mio padre; ho risposto esponendo i fatti ma la mia versione non risulterebbe, secondo loro, veritiera pertanto mi chiedono di fornire una DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' indicando dati e relative copie dei documenti d'identita' del cedente e del cessionario, Marca tv e pollici, fotocopia del versamento canone del cessionario per gli anni di possesso ed in corso. Sinceramente non so a chi rivolgermi poiche' l'APPARECCHIO e' STATO VENDUTO a pochi Euro ad un amico dell'amico... Cosa posso fare per evitare di pagare 237, 00 di arretrati che mi vengono richiesti? Devo rivolgermi ad un Giudice di pace? Con che modalita'? Grazie infinite.
Enrico, da Rozzano/Milano
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PS Mi hanno dato tempo 15 giorni per la risposta o per il pagamento

Risposta ADUC
e' strano quanto le viene richiesto, nel senso che e' inusualmente, da parte della Rai, troppo a suo vantaggio. Per cui le consigliamo, se le e' possibile di rispondere a cio' che le chiedono. Altrimenti, secondo la norma lei, non avendo disdetto il canone/tassa, e' tenuto al pagamento.
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