Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 novembre 2004
Ho inoltrato nei giorni scorsi la presente lettera alla PHILIPS, volevo chiedere se la mia richiesta potra' mai essere accettata dalla societa' o se mi dovro' accontentare della restituzione del nuovo apparecchio. Grazie. La presente per esporvi la mia inverosimile esperienza e per esprimere tutta la mia delusione e scontentezza in merito al Vostro servizio di assistenza clienti.
Compravo agli inizi di giugno un MP3 player come indicato in oggetto che dopo 23 giorni di utilizzo si guastava irrimediabilmente per un errore di lettura dell'hard disk. Portato presso il CAA di Bergamo "TECNOSERVICE SNC", il quale mi rilascia contromarca 0189668, vengo assicurato sulla riparazione dell'articolo nel giro massimo di una settimana. Nel frattempo trascorre un mese, e dopo aver chiamato il CAA di Bergamo che m'invita ad aver pazienza, mi viene detto di attendere un altro po'. Agli inizi di settembre vengo contattato dallo stesso CAA e mi viene detto che il mio MP3 player e' scomparso, probabilmente oggetto di un furto e che il customer care mi avrebbe contattato per comunicarmelo in maniera ufficiale.
Ricevuta la chiamata del customer care evidenzio la mia volonta' di avere un rimborso e non piu' un lettore in sostituzione, visto l'abbassamento del valore commerciale del prodotto e l'inadeguatezza del servizio offerto: a questa mia richiesta mi verra' data risposta nei giorni successivi, poiche' l'operatore telefonico non e' in grado di dare esaustiva risposta. Il 23 settembre un vostro operatore mi contatta per avvertirmi, che presso il CAA TECNOSERVICE SNC di Bergamo e' presente un nuovo MP3 identico all'articolo portato in riparazione 3 mesi prima; all'operatore evidenzio nuovamente la mia volonta' di un rimborso e non quella di un rimpiazzamento del prodotto, il quale a sua volta mi dice che mi richiamera' perche' al momento e' nella posizione tale da potermi dare una risposta. Non ricevendo alcuna vostra telefonata o comunicazione, in data 12 ottobre richiamo il vostro call center per richiedere nuovamente il rimborso e non la sostituzione: come gia' accaduto, l'operatore non e' in grado di rispondermi, e verro' pertanto richiamato. La morale e' la seguente: a tutt'oggi, non ho ancora ricevuto alcuna Vostra comunicazione. Il trattamento che mi avete riservato non e' certo all'altezza del vostro nome, e la Vostra scortesia professionale non ha, nella mia esperienza, eguali. Non e' mia intenzione non scegliere piu' il vostro marchio, cosi' come sconsigliarlo a chiunque mi chieda un opinione in merito, ma qualora non vi dimostrerete all'altezza del vostro nome, non potro' fare altrimenti. Alla luce dei fatti sopra elencati non ho piu' intenzione di avere un MP3 player nuovo in sostituzione, ma richiedo il rimborso del prezzo da me pagato in data 5 giugno 2004 e pari a 189 euro. Certo che vorrete esaudire la mia richiesta, per cosi' concludere questa infelice vicenda, attendo vostre comunicazioni entro 15 giorni dalla ricezione della presente; oltre tale termine riferiro' la mia vicenda alle associazioni a difesa del consumatore affinche' venga tutelato il mio diritto di acquirente. Cordialita'.
Alessandro, da Osio
Compravo agli inizi di giugno un MP3 player come indicato in oggetto che dopo 23 giorni di utilizzo si guastava irrimediabilmente per un errore di lettura dell'hard disk. Portato presso il CAA di Bergamo "TECNOSERVICE SNC", il quale mi rilascia contromarca 0189668, vengo assicurato sulla riparazione dell'articolo nel giro massimo di una settimana. Nel frattempo trascorre un mese, e dopo aver chiamato il CAA di Bergamo che m'invita ad aver pazienza, mi viene detto di attendere un altro po'. Agli inizi di settembre vengo contattato dallo stesso CAA e mi viene detto che il mio MP3 player e' scomparso, probabilmente oggetto di un furto e che il customer care mi avrebbe contattato per comunicarmelo in maniera ufficiale.
Ricevuta la chiamata del customer care evidenzio la mia volonta' di avere un rimborso e non piu' un lettore in sostituzione, visto l'abbassamento del valore commerciale del prodotto e l'inadeguatezza del servizio offerto: a questa mia richiesta mi verra' data risposta nei giorni successivi, poiche' l'operatore telefonico non e' in grado di dare esaustiva risposta. Il 23 settembre un vostro operatore mi contatta per avvertirmi, che presso il CAA TECNOSERVICE SNC di Bergamo e' presente un nuovo MP3 identico all'articolo portato in riparazione 3 mesi prima; all'operatore evidenzio nuovamente la mia volonta' di un rimborso e non quella di un rimpiazzamento del prodotto, il quale a sua volta mi dice che mi richiamera' perche' al momento e' nella posizione tale da potermi dare una risposta. Non ricevendo alcuna vostra telefonata o comunicazione, in data 12 ottobre richiamo il vostro call center per richiedere nuovamente il rimborso e non la sostituzione: come gia' accaduto, l'operatore non e' in grado di rispondermi, e verro' pertanto richiamato. La morale e' la seguente: a tutt'oggi, non ho ancora ricevuto alcuna Vostra comunicazione. Il trattamento che mi avete riservato non e' certo all'altezza del vostro nome, e la Vostra scortesia professionale non ha, nella mia esperienza, eguali. Non e' mia intenzione non scegliere piu' il vostro marchio, cosi' come sconsigliarlo a chiunque mi chieda un opinione in merito, ma qualora non vi dimostrerete all'altezza del vostro nome, non potro' fare altrimenti. Alla luce dei fatti sopra elencati non ho piu' intenzione di avere un MP3 player nuovo in sostituzione, ma richiedo il rimborso del prezzo da me pagato in data 5 giugno 2004 e pari a 189 euro. Certo che vorrete esaudire la mia richiesta, per cosi' concludere questa infelice vicenda, attendo vostre comunicazioni entro 15 giorni dalla ricezione della presente; oltre tale termine riferiro' la mia vicenda alle associazioni a difesa del consumatore affinche' venga tutelato il mio diritto di acquirente. Cordialita'.
Alessandro, da Osio
Risposta ADUC
ci attribuisce un potere che non abbiamo, quando, in chiusura del suo messaggio, minaccia di rivolgersi a noi .... sarebbe stato meglio avesse minacciato di rivolgersi alla magistratura. Comunque. Le ricordiamo che la legge in merito stabilisce riparazione, sostituzione, resa dei soldi. Proprio in questa sequela, quindi prima la riparazione che, se non riesce (o viene smarrito l'oggeto come nel suo caso), si passa alla sostituzione e, se questa non fosse possibile, la resa dei soldi. Questo pero' nulla toglie alla scortesia di cui e' stato vittima. A cui puo' porre rimedio intimando di darle il dovuto con una messa in mora (raccomandata A/R chiedendo che le sia reso entro 15 giorni e minacciando in alternativa le vie legali), ma tenendo presente che il dovuto e' quanto le abbiamo detto sopra... che non esclude soluzioni diverse come quella da lei chiesta, ma su decisione di cortesia di chi le ha smarritto l'oggetto, non come diritto.
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