Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 novembre 2004
Domanda 17 novembre 2004
A settembre 2003 ho sottoscritto un'adsl Tiscali. Visto che non mi veniva attivata, ho deciso di mandare una raccomandata per disdire l'attivazione. Non ho avuto risposta ma anzi mi e' stata attivata L'ho usata per 3-4 mesi, ma andava da schifo. Allora ho bloccato i pagamenti, impuntandomi sulla mia iniziale disdetta e mi hanno distaccato. Ora pero' vogliono che paghi fino alla scadenza del contratto(novembre 2004), ben ¤ 350, 00 circa. Posso fare qualcosa, senza dovermi rivolgere ad un avvocato e dover cosi' pagare la sua parcella (che non sara' tanto lontana da quei 300 euro)? Grazie.
Lorenzo, da Chiavari

Risposta ADUC
lasci stare gli avvocati, che 300 euro le servirebbero solo per un primo abbocco.
Finora non ha agito nel migliore dei modi, perche' alle inadempienze di Tiscali ha aggiunto le sue non pagando quanto invece si era impeganto a fare per contratto (la sua sospensione unilaterale dei pagamenti avrebbe un senso se vigesse la legge della giungla, ma cosi' non e', perche' ci sono i contratti). Attualmente crediamo di aver capito che le hanno staccato il servizio per morosita' nei pagamenti, e giustamente pretendono che lei onori il contratto. Avrebbe dovuto, quando e se il servizio non era all'altezza di quanto previsto, contestare lo stesso e chiedere la risoluzione del contratto per loro inadempienza. Ma non lo ha fatto ed ha deciso di testa sua con quella legge della giunga di cui sopra. Allo stato dei fatti le consigliamo di inviare a Tiscali una raccomandata A/R, in cui si dichiara disposto a pagare una penale (la quantizzi) per la scissione anticipata del contratto e chiede di darle accettazione entro 15 giorni della sua offerta, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Senza riscontro per lei positivo alla sua offerta, vada dal giudice di pace della sua citta', che decidera' per voi tenendo conto, speriamo, delle vicissitudini che l'hanno indotta a quanto ha fatto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →