Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 novembre 2004
Buongiorno. In data 26 marzo 2004 mi arriva la conferma, dalla TELECOM ITALIA, dell'avvenuta cessazione abbonamento telefonico sulla mia linea con effetto dal 18 gennaio 2004 (data della mia richiesta). In aprile mi arriva la fattura a conguaglio e a maggio l'accredito dovuto. Adesso, dopo 06 mesi mi "piove" una fattura che alla voce "telefonate non fatturate in precedenza" mi attribuisce un costo di ¤8.53 senza specificare il periodo di riferimento. Volevo sapere da Voi se tecnicamente possono pretenderne il pagamento e se no come comportarmi. Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti.
Giuseppe, da Monfalcone
Giuseppe, da Monfalcone
Risposta ADUC
in teoria possono, perche' ci sono cinque anni per l'estinzione di un debito. In pratica dovrebbe chiedere loro a cosa si riferiscono e, se ha qualche possibilita' di contestazione, avanzarla in modo ufficiale. Sicuramente stara' pensando "ma come faccio a ricordarmi se nei consumi di due anni fa c'erano o meno 8 euro in piu'"? Legittimo pensarlo, ma il contratto a suo tempo stipulato prevedeva una sua delega a Telecom per la contabilizzazione dei consumi, presumendo una loro rispondenza salva sua contestazione ... nei tempi e nei modi, tra cui anche l'estinzione della richiesta dopo cinque anni. Forse un giudice di pace potrebbe darle ragione per l'assurdita' del sistema, ma se la sente di procedere, considerando anche che Telecom non gliela darebbe mai vinta con due possibili strade: rimborso degli 8 euro prima della prima udienza in cambio del ritiro della sua denuncia, oppure, in caso di sua vittoria dal giudice, ricorso in Cassazione?
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