Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 novembre 2004
Domanda 13 novembre 2004
Buonasera, forse mi sto bagnando prima che piova, ma ho bisogno di un vostro consiglio in merito a quello che io considero un abuso perpetrato dal Corpo di Polizia Municipale di Milazzo ai danni dei cittadini che si trovano nella stessa mia situazione che vado ad esporre. Dal 2003, per ovviare al problema dei parcheggi selvaggi nelle strade adiacenti il porto di Milazzo, sono stati installati dei cartelli che segnalano l'obbligo per i non residenti di sostare per massimo due ore mentre i residenti potrebbero ottenere un'autorizzazione permanente. Perche' scrivo potrebbero? Perche' i miei genitori, pur essendo regolarmente residenti in una Via vicina al porto, usano una macchina intestata a me che non risiedo in quelle zone e quindi ci viene richiesta la presentazione di un contratto di comodato d'uso da registrare alla modica somma di ¤.129,00= all'Ufficio Registro!!! Secondo voi possono pretendere una cosa del genere o basterebbe una mia autocertificazione? E se cambiassimo o venisse rubato il veicolo indicato nell'eventuale comodato d'uso, dovremmo accollarci altri ¤.129,00= per un nuovo contratto? Spero di essere stata chiara e grata di un vostro riscontro, porgo i piu' cordiali saluti.
Milena, da Milazzo

Risposta ADUC
sono disposizioni comunali, e quindi bisogna verificare presso lo specifico Comune quali sono gli usi. In effetti, l'autocertificazione e' stata concepita anche per ovviare a questi orpelli costosi e burocratici, ma occorre fare una verifica presso l'assessorato al traffico e, se nel caso, fare un ricorso al Tar (che non e' uno scherzo, dal punto di vista economico).
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