Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 novembre 2004
Cara ADUC, sono passati due anni circa da quando ti scrissi in merito ad una questione relativa alle promozioni di telefonia mobile del servizio GPRS di connessione ad internet tramite cellulare con il computer. Al tempo scrissi poiche', non accortomi della scadenza della promozione, persi piu' di 70 euro di credito telefonico. Speravo che l'assenza di comunicazione da parte della Tim sulla scadenza della promozione potesse giustificare un rimborso ma nulla di fatto. Adesso pero' ti scrivo con la convinzione di esser stato veramente danneggiato da un episodio che di simile ha solo l'argomento: le promozioni sul traffico internet GPRS. L'anno scorso in settembre utilizzavo il servizio Wind che mi permetteva con 19 euro mensili di navigare gratis tramite tel. gprs Tale servizio veniva rinnovato mensilmente da Wind in caso di mancata ricezione da parte del network del dissenso del cliente sulla disattivazione della promozione. In pratica se per un motivo o per un altro non mandavo alla Wind un sms di annullamento questi continuavano a detrarmi 19 euro dal mio traffico prepagato. E gia' qui non suona bene. Il bello era che la Wind, in caso di credito residuo non sufficiente, detraeva il traffico prepagato alla successiva ricarica! Ma non e' ancora tutto! Quello che mi e' capitato e' ancora piu' assurdo: in settembre termina la promozione sul Gprs a 19 euro o per esser piu' precisi termina la promozione che rinnovava automaticamente il servizio che comunque sia rimaneva attivabile su richiesta, sempre dietro pagamento dei 19 euro. Il caso volle che a fine settembre terminasse anche il mio credito residuo. Non accortomi di cio' continuai a navigare sino ai primi giorni di ottobre quando la navigazione si interruppe. Verificai quindi di aver terminato il credito. Dal momento che utilizzavo da mesi il servizio mi preoccupai di ricaricare il credito prepagato per attivare nuovamente la promozione. Arrivo al dunque: a ricarica effettuata mi accorsi che il credito mi era stato decurtato di un traffico gprs a tariffa piena effettuato a ricarica 0. A questo punto mi domando come e' mai possibile divenire debitore di un network che mi fornisce un servizio prepagato? Se cio' non fosse concepibile si puo' parlare di detrazione indebita? Sto cercando di ottenere i tabulati dell'anno passato dal momento che la storia non e' finita purtroppo. Infatti ingenuamente ho pensato di accogliere la richiesta della Wind che il mese scorso, dopo un anno, mi scriveva a casa chiedendomi di effettuare un ricarica per evitare la disattivazione del numero non piu' utilizzato. Ad incentivo un bonus di 10 euro. I motivi del mancato utilizzo del servizio Wind sono chiari specie perche' aggravati dal maltrattamento ricevuto dal servizio reclami che riuscii a contattare dopo un mese di insistenti chiamate al 155. Allo stato attuale il mio credito Wind e' di 0 euro; l'ultima ricarica di 25 euro mi e' stata ulteriormente decurtata ma il servizio 155 mi assicura che ancora i 10 euro di bonus non mi sono stati accreditati. Cosa dovrei fare secondo voi? Mi hanno dato solo un numero di fax per eventuali reclami. Anticipatamente ringrazio per la pazienza nel leggere il mio "poema" e per i preziosi consigli che vorrete darmi.
Alessandro, da Tolmezzo
Alessandro, da Tolmezzo
Risposta ADUC
purtroppo, noi le consigliamo addirittura di risolvere il rapporto mediante raccomandata invece che mediante sms.. perche' e' l'unico modo per poter dimostrare realmente di averlo fatto; senza dubbi. Per il resto, la rinviamo alla verifica delle condizioni di contratto dello specifico servizio: quando ne avra' preso visione, se ha dubbi in merito all'interpretazione di clausole specifiche puo' contattarci: ed ove vi siano elementi contestabili nel suo caso, le daremo le indicazioni necessarie. A prescindere da cio', se vuole mantenere il contratto deve necessariamente ricaricare, mentre se non e' ulteriormente interessato non ricaricando il servizio cessera'.
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