Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 ottobre 2000
Oggetto: AIUTO
La New Travel mi ha offerto un soggiorno gratuito dicendomi di volersi cosi’ fare pubblicita’. Parlando con un dipendente mi e’ stato spiegato che avrei potuto usufruire di maggiori vantaggi diventando socio. Cio’ accadeva facendo richiesta di un certificato che avrei ricevuto senza spendere "nulla", ma che veniva pagato semplicemente facendo le mie solite vacanze invece che in proprio con la New Travel e che quindi ogni anno spendendo per le vacanze mi sarei ripagata il certificato. A questo punto, dannata inesperienza e ingenuita’, ho firmato non un contratto ma una proposta di acquisto ed ho prenotato la visita di un funzionario che mi avrebbe spiegato piu’ chiaramente ed eventualmente perfezionato la mia proposta di acquisto. Solo parlando con tale funzionario mi e’ stato specificato che si trattava di un finanziamento che io proprio non posso permettermi con 4 milioni di reddito annuo! In seguito al mio rifiuto di perfezionare il contratto mi sono sentita dire che comunque avrei dovuto pagare alla ditta l'anticipo che essa aveva versato (30%) per la prenotazione del mio benedetto certificato. Vorrei sapere se il diritto di recesso e valido solo quando uno firma il contratto vero e proprio di acquisto o anche in caso di una semplice proposta di acquisto. E comunque nel contratto che il funzionario mi ha mostrato era scritto che la proposta d'acquisto era parte integrante dello stesso, ma non era altresi’ specificato nel documento che io avevo firmato. GRAZIE.
Spero in un vostro veloce suggerimento.
La New Travel mi ha offerto un soggiorno gratuito dicendomi di volersi cosi’ fare pubblicita’. Parlando con un dipendente mi e’ stato spiegato che avrei potuto usufruire di maggiori vantaggi diventando socio. Cio’ accadeva facendo richiesta di un certificato che avrei ricevuto senza spendere "nulla", ma che veniva pagato semplicemente facendo le mie solite vacanze invece che in proprio con la New Travel e che quindi ogni anno spendendo per le vacanze mi sarei ripagata il certificato. A questo punto, dannata inesperienza e ingenuita’, ho firmato non un contratto ma una proposta di acquisto ed ho prenotato la visita di un funzionario che mi avrebbe spiegato piu’ chiaramente ed eventualmente perfezionato la mia proposta di acquisto. Solo parlando con tale funzionario mi e’ stato specificato che si trattava di un finanziamento che io proprio non posso permettermi con 4 milioni di reddito annuo! In seguito al mio rifiuto di perfezionare il contratto mi sono sentita dire che comunque avrei dovuto pagare alla ditta l'anticipo che essa aveva versato (30%) per la prenotazione del mio benedetto certificato. Vorrei sapere se il diritto di recesso e valido solo quando uno firma il contratto vero e proprio di acquisto o anche in caso di una semplice proposta di acquisto. E comunque nel contratto che il funzionario mi ha mostrato era scritto che la proposta d'acquisto era parte integrante dello stesso, ma non era altresi’ specificato nel documento che io avevo firmato. GRAZIE.
Spero in un vostro veloce suggerimento.
Risposta ADUC
Proposta d'acquisto o meno, si tratta sempre di un contratto.
Se vi recede entro 10 gg dalla stipula, ha il diritto di farlo e non deve pagare penali ma solo le spese accessorie da loro sostenute. Tra queste NON rientrano quelle di "prenotazione", poiche' sono contrarie al diritto espresso dalla norma: non sono richiedibili quelle spese che siano state effettuate per scelta del venditore e non perche' improrogabili.
Le consigliamo di leggersi attentamente la Scheda Pratica sulla Multiproprieta' (ce ne sono due) reperibile in Archivio Schede, nonche' il decreto legislativo sull'argomento
Nel frattempo, invii la raccomandata di recesso ai sensi del Decr. Legisl. 427/98, entro i 10 gg dalla data di stipula del contratto.
Se vi recede entro 10 gg dalla stipula, ha il diritto di farlo e non deve pagare penali ma solo le spese accessorie da loro sostenute. Tra queste NON rientrano quelle di "prenotazione", poiche' sono contrarie al diritto espresso dalla norma: non sono richiedibili quelle spese che siano state effettuate per scelta del venditore e non perche' improrogabili.
Le consigliamo di leggersi attentamente la Scheda Pratica sulla Multiproprieta' (ce ne sono due) reperibile in Archivio Schede, nonche' il decreto legislativo sull'argomento
Nel frattempo, invii la raccomandata di recesso ai sensi del Decr. Legisl. 427/98, entro i 10 gg dalla data di stipula del contratto.
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