Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 novembre 2004
Buona sera, a fine settembre scorso mi sono recato presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Roma per presentare un ricorso contro accertamento contestatomi per infrazione all'Art. 176 C.D.S. avvenuta sul Grande Raccordo Anulare verso la fine del mese di luglio. Tale contravvenzione mi e' stata elevata dalla Polizia Stradale di Latina che, a quanto pare, in occasione dei periodi di grande traffico, vengono chiamati in rinforzo alle pattuglie di P.S. di Roma. Come espressamente specificato sui consigli da voi pubblicati in questo sito, mi sono rivolto al Giudice di Pace di ROMA dato che la contestazione e' avvenuta sul G.R.A. Il risultato e' stato che l'Ufficio del giudice di Pace di Roma ha emesso una "ordinanza" di "inammissibilita'" del mio ricorso dichiarandosi "incompetente" poiche' l'ordinanza di ingiunzione e' stata emessa dalla Polizia Stradale di Latina. La mia domanda e' duplice:
A- il Giudice di Pace ha palesemente sbagliato, come io credo, nell'emettere l'Ordinanza?
B- quali strumenti (congrui all'entita' dell'accaduto) posso utilizzare per ovviare a questo inconveniente?
Grazie per la vostra attenzione un cordiale saluto.
Andrea, da Zagarolo/Roma
A- il Giudice di Pace ha palesemente sbagliato, come io credo, nell'emettere l'Ordinanza?
B- quali strumenti (congrui all'entita' dell'accaduto) posso utilizzare per ovviare a questo inconveniente?
Grazie per la vostra attenzione un cordiale saluto.
Andrea, da Zagarolo/Roma
Risposta ADUC
e' la prima volta che ci capita un caso del genere, e le diciamo subito che e' una questione complicata. Prima di tutto, l'ordinanza del giudice di pace dichiarava l'inammissibilita' e basta o rimandava l'atto per competenza al giudice di Latina? Se cosi' fosse, puo' andare da questo giudice, come atto continuativo del ricorso gia' presentato. Ma temiamo che sull'ordinanza non ci sia scritto altro. In questo caso provi prima in modo informale un abbocco con il coordinatore dell'ufficio dei giudici di pace di Roma, e senta cosa le suggerisce. Se non le suggerisse nulla o non riuscisse a parlarci, andrebbe verificato dove e come presentare opposizione a questa ordinanza. Sulla stessa non c'e' scritto nulla in merito ad un'opposizione? Se cosi' fosse, temiamo che debba potersi opporre in Cassazione, con tutto cio' che questo comporta di oneri. Ma con un sicuro vantaggio rispetto al ginepraio che abbiamo cercato di districarle nelle righe sopra: che i giudici cassazionisti avrebbero sicuramente piu' bagaglio giuridico per entrare nel merito della questione. A partire dalla non secondaria considerazione dell'incompetenza della polizia stradale del Comune di Latina ad agire sul territorio del Comune di Roma (se fossero di Aosta, lei avrebbe dovuto fare il ricorso al giudice di Aosta per un'infrazione commessa a Roma?). Questo e' il quadro della situazione, a cui, glielo diciamo spassionatamente, se facesse mettere mano ad un avvocato (e anche molto bravo e dedito a districarsi in primizie come questa che possono divenire giurisprudenza di riferimento per altri casi simili), sarebbe tanto di guadagnato. Il problema -lo sappiamo...- e' il solito: i costi e il tempo per starci dietro. Ma questo e' quanto, allo stato, ci viene in mente di consigliarle.
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