Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 novembre 2004
Domanda 11 novembre 2004
Cara Aduc, sono un giovane studente, stamani, mentre stavo studiando, e' arrivato un pacco, indirizzato a mio padre, per il quale era previsto un pagamento in contrassegno. Pur non sapendo se quell'ordinazione fosse stata effettivamente richiesta, senza pensare (riconosco infatti il mio sbaglio innanzitutto), ho provveduto io stesso a saldare, pensando che il pacco contenesse materiale atteso - di norma infatti, mio padre, che svolge la professione di chirurgo, riceve numerose ordinazioni che vengono recapitate a casa. Il fattorino, senza richiedere la mia firma, si e' volatilizzato; solo allora mi sono accorto che, pur riportando l'imballaggio del pacco la sigla SDA, il ragazzo era con una fiat punto difficilmente aziendale con la quale se n'e' andato in men che non si dica. Il pacco conteneva solo la dicitura cd sulla voce contenuto. Dopo accertamenti, ho verificato che il mittente del pacco e' una casa discografica di Roma realmente esistente. Sono consapevole della mia idiozia (se non altro sara' esperienza per il futuro), ma esiste qualcosa che io possa fare in questo momento? Essendo il pacco per mio padre non ho osato aprirlo, ma dubito che sia qualcosa veramente atteso. E' possibile rispedirlo e riavere i 35 euro pagati?
Umberto, da Cagliari

Risposta ADUC
non avendo neanche una ricevuta di pagamento ci pare difficile: inoltre, avendolo accettato lo avrebbe legittimato. Potrebbe fare un tentativo (in realta' non lei quanto suo padre) di risolvere il contratto entro 7 gg esercitando il diritto di recesso: il problema rimane comunque che se non ha una ricevuta non ha modo di dimostrare il pagamento.
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