Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 novembre 2004
Domanda 11 novembre 2004
Salve, avrei bisogno di un vostro consiglio. Sono un dipendente del ministero della difesa, volgarmente detto "militare di carriera". Nel gennaio 2003 ho stipulato un contratto di locazione della durata di anni 4 (per recedere e' precisato un preavviso di mesi 6) e una cauzione pari a 3 mensilita'. Il sottoscritto come conduttore e altri 2 colleghi come ospiti. All'inizio del 2004 il locatore ha aumentato l'affitto per l'adeguamento ai canoni ISTAT (2,5%) e non so cosa abbia fatto comunque abbiamo pagato una tassa a meta' perche' ha registrato nuovamente il nostro contratto; fin qua nessun problema. In seguito ad un concorso da me effettuato a giugno il 27 ottobre 2004 arriva il mio trasferimento per il giorno 9 novembre in una nuova citta'. Prontamente avviso il proprietario di casa della faccenda che non fa alcun problema. I nostro accordi sono: pago l'affitto fino al mese di dicembre (quindi solo 2 mesi di preavviso), poi da gennaio mi fara' sparire dal contratto e mettera' solo i miei due colleghi; mi ha restituito il libretto al portatore in suo possesso per ritirare la mia mensilita' dalle 3 (le altre 2 erano dei miei colleghi). Abbiamo preso come riferimento il nuovo anno perche' a gennaio c'e' la famosa tassa da pagare come ha fatto ad inizio anno. Oggi 8 novembre sono andato via da quella casa per appoggiarmi dai miei genitori in attesa domattina di presentarmi nella nuova caserma, ma in serata mi ha chiamato uno dei due colleghi dicendo che il proprietario ha cambiato idea e che vuole una raccomandata con ricevuta di ritorno dove dichiaro di lasciare casa e dal giorno della lettera partira' il preavviso di 6 mesi e quindi dovro' continuare a pagare l'affitto nonostante io non sia piu' in quella casa. Ora vi chiedo: c'e' qualche legge che mi tuteli? Poiche' per sopraggiunti motivi di lavoro sono stato costretto a lasciare casa (sono stato trasferito a circa 700km da quel luogo) se non dovessi raggiungere un ulteriore accordo col proprietario come dovro' comportarmi? Vi ringrazio anticipatamente per la gentile collaborazione e vi porgo cordiali saluti.
Massimo, da Magnano in Riviera/Udine

Risposta ADUC
in realta', il preavviso di sei mesi avrebbe dovuto rispettarlo, ache se la causa della risoluzione del rapporto e' indipendente dalla sua volonta' (questo le da' diritto a risolvere il rapporto anche in assenza di previsione contrattuale, ma non ad omettere il rispetto dei termini di preavviso). Il contratto puo' derogare a tale necessario preavviso, pero' ove non lo faccia vale la legge: che prevede i 6 mesi di preavviso. L'unica possibilita' ci pare di provare a far ragionare il proprietario visto che le aveva fatto una promessa.
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