Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 novembre 2004
Buongiorno, ho appena fatto il rogito per una casa e ho un problema che non so come risolvere; prima di esporre il mio problema elenco in ordine cronologico i fatti intercorsi:
- la mattina stessa prima del rogito ho ispezionato l'appartamento che avrei acquistato e ho riscontrato che vi erano alcuni lavori da completare e alcune cose da sostituire.
- a mezzogiorno ho fatto il rogito, e durante il rogito in presenza del notaio ho richiesto una scrittura privata con il costruttore (dal quale ho acquistato l'appartamento) nella quale si richiede che il costruttore si impegnava a completare tutti i lavori da terminare (senza specificare quali) entro una precisa data; il costruttore ha accettato e firmato il documento.
Uno di questi lavori consiste nel cambiare lo zoccolino dell'appartamento poiche' e' di colore diverso rispetto agli stipiti delle porte (piu' precisamente: lo zoccolino e gli stipiti sono si di colore marrone ma di tonalita' diversa, e la diversita' e' evidente e non e' bella a vedersi); il costruttore aveva preso atto della mia richiesta e mi aveva detto che non sapeva di questa diversita' (poiche' fatto eseguire da un suo fornitore) e che comunque avrebbe provveduto a cambiarlo.
- Dopo un paio di giorni dal rogito il costruttore ci ha riferito che per lui lo zoccolino andava bene cosi' come era e che non aveva intenzione di cambiarlo perche' "fatto a regola d'arte" poiche' il colore usato per lo zoccolino e' uguale a quello usato per gli zoccolini presenti nelle parti comuni del condominio (scale, atrio). Il mio problema e' quindi capire se e' possibile obbligare il costruttore al cambio dello zoccolino (o in alternativa degli stipiti delle porte o ad avere qualche tipo di rimborso) oppure non e' possibile contrastare il suo lavoro "a regola d'arte"; ed in caso sia possibile fare qualcosa in quale modo sarebbe meglio agire.
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra disponibilita' e cortesia. Cordiali saluti.
Gianpietro, da Desio
- la mattina stessa prima del rogito ho ispezionato l'appartamento che avrei acquistato e ho riscontrato che vi erano alcuni lavori da completare e alcune cose da sostituire.
- a mezzogiorno ho fatto il rogito, e durante il rogito in presenza del notaio ho richiesto una scrittura privata con il costruttore (dal quale ho acquistato l'appartamento) nella quale si richiede che il costruttore si impegnava a completare tutti i lavori da terminare (senza specificare quali) entro una precisa data; il costruttore ha accettato e firmato il documento.
Uno di questi lavori consiste nel cambiare lo zoccolino dell'appartamento poiche' e' di colore diverso rispetto agli stipiti delle porte (piu' precisamente: lo zoccolino e gli stipiti sono si di colore marrone ma di tonalita' diversa, e la diversita' e' evidente e non e' bella a vedersi); il costruttore aveva preso atto della mia richiesta e mi aveva detto che non sapeva di questa diversita' (poiche' fatto eseguire da un suo fornitore) e che comunque avrebbe provveduto a cambiarlo.
- Dopo un paio di giorni dal rogito il costruttore ci ha riferito che per lui lo zoccolino andava bene cosi' come era e che non aveva intenzione di cambiarlo perche' "fatto a regola d'arte" poiche' il colore usato per lo zoccolino e' uguale a quello usato per gli zoccolini presenti nelle parti comuni del condominio (scale, atrio). Il mio problema e' quindi capire se e' possibile obbligare il costruttore al cambio dello zoccolino (o in alternativa degli stipiti delle porte o ad avere qualche tipo di rimborso) oppure non e' possibile contrastare il suo lavoro "a regola d'arte"; ed in caso sia possibile fare qualcosa in quale modo sarebbe meglio agire.
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra disponibilita' e cortesia. Cordiali saluti.
Gianpietro, da Desio
Risposta ADUC
e' evidente che fornite -lei e il costruttore- una diversa interpretazione del "regola d'arte". Per cui non c'e' alternativa a chiedere il giudizio di un terzo. Invii al costruttore una raccomandata A/R in cui chiede il dovuto entro 15 giorni e minaccia in alternativa le vie legali. Senza successo nel tempo dato, vada dal giudice di pace della sua citta'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti