Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 novembre 2004
Domanda 9 novembre 2004
Salve!! Potreste dirmi come risolvere questo "problema". Nel "lontano" 1999 ho svolte il servizio militare come Ufficiale di complemento in Marina, prestando servizio presso la Capitaneria di Porto di Gallipoli (Le). In quei 12 mesi, tra l'altro, ho effettuato alcuni sequestri, con relative denunce di persone che violavano le norme "demaniali". Il problema e' che nel 2002 (abitavo ancora a Bari) sono stato chiamato 5 volte a testimoniare in un processo a carico di un signore che noleggiava abusivamente acquascooter. Per 4 volte la causa e' stata rinviata, ma fino al giorno prima, per telefono, mi dicevano che era confermata. Sono stato sentito come testimone, soltanto la quinta volta. In 5 volte, ho speso 388 euro tra trasporto (Bari-Nardo') ed albergo.
Il dover stare in Tribunale, a Nardo', alle 09.00 mi ha obbligato a pernottare fuori, tutto a spese mie. Mi hanno rimborsato solo il biglietto del treno Bari-Nardo'. Adesso la situazione e' nettamente peggiorata. Vivo da poco a Milano. Il 25 ottobre scorso mi hanno chiamato a testimoniare, per un'altra causa, a Lecce. Fino al 24 mi hanno detto che la causa era confermata. Sono partito da Milano, viaggiando di notte in treno. In stazione non arrivava l'autobus per il tribunale, ho dovuto prendere un taxi. Sono arrivato in tribunale alle 09.00. L'udienza era fissata per le 09.30. Mi hanno chiamato alle 11.00 per dire "l'udienza e' rinviata al 10 gennaio, ore 15.30". Sono andato subito dal sagretario per farmi firmare l'attestato per avere almeno il rimborso del treno. Per compilare tale modulo ci volevano massimo 40 secondi. Il segretario ha iniziato a compilarlo, ma a meta' dell'opera ha detto "Ma io devo andare in camera di consiglio... ". Si e' alzato, senza dirmi nulla, ed e' tornato alle 12.50. Ho aspettato un'ora il solito pullman, ho richiamato il solito taxi, per un pelo ho preso il treno per Milano. Premesso che questa storia si ripetera' moooolto a lungo, mi dite gentilmente cosa posso fare per tutelarmi. Come ciliegina sulla torta, vi dico che per trascorrere questa "bellissima" giornata a Lecce, non ho avuto neanche un giorno di permesso al lavoro. Lavoro a Milano, in un Ufficio pubblico, mi hanno detto che dovevo scegliere tra un giorno di ferie ed un giorno di permesso non retribuito... Tra treno, taxi, 2 pasti, giorno non retribuito al lavoro, ci ho perso circa 270 euro. Immaginando che la storia si ripeta per altre 4 volte: 270*4=1080. Cosa posso fare, vi prego di aiutarmi???? Loro dicono che mi rimborsano solo il biglietto di seconda classe del treno (indipendentemente dal mezzo utilizzato).
Grazie.
Marcello, da Milano

Risposta ADUC
noi di questioni di lavoro non ci occupiamo, ma non ci risulta che lei debba scegliere tra un giorno di ferie o di permesso non retribuito, in quanto il dovere di testimoniare e' un obbligo di legge, non una sua scelta soggettiva. Per cio' che invece concerne le spese, di esse e' piu' difficile ipotizzare un rimborso: l'unica possibilita' la si avrebbe intentando un'azione nei confronti dello Stato italiano per eccessiva lunghezza nella procedura: ma e' un'ipotesi, non le consigliamo di provare.
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