Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 novembre 2004
Domanda 9 novembre 2004
Vorrei cortesemente un consiglio legale sul comportamento da adottare nei confronti della Wind/Infostrada da parte mia rispetto a questa questione. grazie. Il 23/12/1999, a seguito del mio cambio di residenza da Torino ad un paese in provincia di Vicenza, invio tramite raccomandata alla Wind e alla Infostrada, visto che ero abbonata ad entrambe, che piu' tardi si unificheranno, il cambio indirizzo, il cambio domiciliazione bancaria e il nuovo numero telefonico x il trasloco del contratto. A novembre del 2002 ricevo da parte di uno studio legale di Cagliari, che scrive x conto di una societa' di recupero crediti, alla quale la Wind ha ceduto il credito, una richiesta per il pagamento di n. 3 fatture risalenti a marzo/maggio/giugno 2000, da me mai pervenute, in quanto spedite a Torino e mai addebitate sul mio conto corrente, con gli interessi di mora e gli oneri e spese per il ritardato pagamento. Dopo numerose telefonate allo studio legale, alla Wind/Infostrada e un fax di richiesta, ricevo copie conformi delle fatture. Dopo aver verificato che fossero corrette, le pago tramite bonifico bancario, solo le fatture pero', perche' dal mio punto di vista l'errore e' stato fatto dalla Wind/Infostrada, che non me le aveva spedite all'indirizzo giusto e soprattutto che non me le aveva addebitate sul mio conto corrente, come da mia richiesta del 23/12/99. Al 26/11/2004 invio un fax allo studio legale con copia dell'avvenuto pagamento e copia lettera spedita al 23/12/1999 per loro conoscenza e informandoli che non intendo pagare gli interessi e le spese. A gennaio 2003 ricevo un altro sollecito di pagamento, sempre dallo studio legale, solo per gli interessi e le spese. Il 25/01/2003 invio lettera raccomandata in cui, per l'ennesima volta, comunico che non intendo pagare gli interessi e le spese per i motivi di cui sopra e in cui mi auguro che vadano a chiedere questi soldi alla Wind/Infostrada, cioe' a chi ha commesso l'errore. 3 novembre 2004 purtroppo ricevo un altro sollecito di pagamento, da un altro studio legale, per gli interessi e le spese delle fatture del 2000 e in piu' mi richiedono anche il pagamento di una fattura scaduta il 18/10/2004, da me regolarmente pagata tramite addebito sul mio conto corrente bancario. Naturalmente come sempre mi intimano di pagare entro 7 giorni dal ricevimento della lettera, peraltro da loro sempre inviata per posta normale e non raccomandata, ma io non intendo pagare neanche un centesimo di Euro, anche se l'importo e' irrisorio, per una questione di principio!!! Posso farlo? O rischio qualcosa? Vi ringrazio anticipatamente e vi prego di inviare la risposta solo all'indirizzo e-mail che vi ho fornito.
Monica da Caldogno/Vicenza

Risposta ADUC
a parte un po' di confusione con le date (qualcuna l'ha scritta male), crediamo di aver capito che lei abbia ricevuto solo ed esclusivamente delle lettere semplici, e allo stato non ha alcuna pendenza economica nei confronti di Wind. Se cosi' fosse le consigliamo di ignorare il tutto, conservando bene le ricevute di tutti i pagamenti, e rispondere solo e se dovesse giungerle una richiesta ufficiale con raccomandata A/R, facendolo con altrettanto mezzo, specificando il tutto e intimando di darle conferma entro 15 giorni della cancellazione della sua posizione, altrimenti si rechera' in giudizio.
In tutta la sua vicenda c'e' solo un neo: il fatto che non avesse ricevuto le bollette e che la banca non avesse provveduto a pagarle, non la esime dal pagamento: avrebbe dovuto preoccuparsi non vedendo arrivare le bollette, perche' non crediamo che Wind avesse obbligo verso di lei a spedirle le bollette con la certezza matematica che lei le potesse ricevere (certezza che puo' essere tale solo con raccomandata A/R). Pero' c'e', da parte di Wind, comunque la non-spedizione all'indirizzo giusto e il non aver avviato in tempo il rapporto con la banca nuova per il pagamento. Per questo crediamo che la questione potrebbe finire qui, grazie al suo tempestivo pagamento. Ma non si sa mai. Un'ultima cosa: verifichi in banca il pagamento del 18/10/2004 e, per via bonaria, verifichi anche con Wind che questo pagamento sia giunto. Infine, ma a quale altro indirizzo avremmo potuto inviare questo messaggio, se non a quello che lei ci ha fornito? Se invece intendesse che ci negava la pubblicazione della lettera, sappia che invece verra' pubblicata, come per tutte le lettere di Cara Aduc, in forma anonima. .... almeno questo ce lo consentira', visto che siamo qui a risponderle e a cercare di rendere un servizio di informazione ed educazione per tutti coloro che, magari leggendo proprio il suo scritto, saranno meglio attrezzati per non farsi mettere i piedi in testa in casi simili.
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