Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 novembre 2004
Domanda 9 novembre 2004
Spett. le Associazione, vi chiedo consiglio. Ho acquistato a gennanio 2004 un'auto Ford Focus 1.8 TD usata, immatricolata 3/2004, presso una concessionaria di auto. Nel 2/2004 in garanzia sono stati cambiati i 4 iniettori perche' malfunzionanti. Pochi giorni fa l'auto ha presentato perdite d'olio dai paraoli del motore, sporcando cosi' varie parti del motore tra cui la cinghia che comanda il funzionamento dell'alternatore della pompa dell'acqua, ecc. Il responsabile della concessionaria, mi ha riferito che la spesa potra' essere di una certa entita'(da definire), e mi ha chiesto di dividere le spese a meta' con me. Vi chiedo, essendo l'auto in garanzia per dodici mesi dall'acquisto per legge, se dovro' pagare una parte delle spese. Il responsabile della concessionaria sottolinea il fatto che la cinghia del motore fa parte di parti usuranti dell'auto; io pero' sottolineo che attualmente non era ancora maturato il tempo per la sostituzione del pezzo e che il danno lo ha provocato il para olio difettato. Gentilmente, chiedo di rispettare il mio anonimato. Grazie per l'attenzione.
Massimo, da Caldogno/Vicenza

Risposta ADUC
la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per eventuali vizi originari per due anni, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei primi sei mesi dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se ci fosse relazione tra il primo guasto e il secondo, quindi, lei rientra nella presunzione che il vizio fosse originario. Se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di riparazione, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato). Se come presumibile l'importo superasse tale cifra, inizi col chiedere alla cancelleria del giudice di pace una CONCILIAZIONE, evitera' anche in questo caso l'obbligo di un legale. A questo link trova una breve scheda sulla legge 24/2002 clicca qui
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