Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2004
Cara ADUC Vorremmo un informazione. Io e mia moglie abbiamo sottoscritto un preliminare di vendita per l'acquisto di un unita' immobiliare ad uso abitativo in costruzione, appartenente ad un fabbricato di tre piani fuori terra con altre 8 unita' immobiliari. Allegato al preliminare e' inserito il capitolato delle opere con descritte le specifiche per la fornitura e posa in opera dei materiali e relative finiture. Nel contratto il costruttore si e' riservato il diritto esclusivo di modificare materiali e finiture a propria discrezione mantenendo comunque inalterata la qualita'. In corso d'opera ci stiamo accorgendo di alcune discrepanze per quanto riguarda le finiture esterne del fabbricato:
- i canali di gronda ed i pluviali sono realizzati in ferro verniciato invece che in rame 8/10 come specificato nel capitolato.
- i rivestimenti esterni sono stati realizzati interamente a cappotto con un leggero strato (circa 2 mm.) di intonaco esterno colorato in pasta mentre nel capitolato era descritto rivestimento in pietra naturale per il piano terreno e rivestimento in legno per il piano sottotetto. Premetto che ho gia' inviato una raccomandata al costruttore facendo presente i problemi che oltre ad un fattore qualitativo dei materiali viene anche alterata pesantemente l'estetica dello stesso quando in fase di contrattazione ci avevano fatto vedere una modellazione virtuale dell'opera finita in cui figuravano finiture esterne diversificate tra pietra, legno e intonaco e non semplicemente solo intonaco colorato. Nel contratto si fa riferimento alla concessione edilizia ove nelle tavole di progetto sono specificate le finiture di cui sopra. Vorremmo quindi sapere se e' possibile ed in che modo fare rispettare queste specifiche prima di arrivare al rogito quando tutto e' finito. Grazie.
Giovanni e Angela, da Saronno
- i canali di gronda ed i pluviali sono realizzati in ferro verniciato invece che in rame 8/10 come specificato nel capitolato.
- i rivestimenti esterni sono stati realizzati interamente a cappotto con un leggero strato (circa 2 mm.) di intonaco esterno colorato in pasta mentre nel capitolato era descritto rivestimento in pietra naturale per il piano terreno e rivestimento in legno per il piano sottotetto. Premetto che ho gia' inviato una raccomandata al costruttore facendo presente i problemi che oltre ad un fattore qualitativo dei materiali viene anche alterata pesantemente l'estetica dello stesso quando in fase di contrattazione ci avevano fatto vedere una modellazione virtuale dell'opera finita in cui figuravano finiture esterne diversificate tra pietra, legno e intonaco e non semplicemente solo intonaco colorato. Nel contratto si fa riferimento alla concessione edilizia ove nelle tavole di progetto sono specificate le finiture di cui sopra. Vorremmo quindi sapere se e' possibile ed in che modo fare rispettare queste specifiche prima di arrivare al rogito quando tutto e' finito. Grazie.
Giovanni e Angela, da Saronno
Risposta ADUC
se intenta una causa, almeno su alcuni punti puo' spuntarla. Il contratto consente al costruttore alcune modifiche nei materiali, ma se le modifiche vanno oltre i soli materiali, e' possibile rilevare gli estremi di un inadempimento. Occorre pero' una verifica in dettaglio, anche perche' contestare vuol dire sostenere una causa e questo deve essere conveniente, altrimenti forse e' inopportuno.
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