Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2004
A fine ottobre 2004 ho dovuto sostituire la caldaia perche' la vecchia non era a norma. Fin dai primi giorni la nuova caldaia (marca Sylber) ha dato problemi, si bloccava piu' volte al giorno interrompendo l'erogazione di acqua calda e riscaldamento. L'assistenza e' sempre venuta celermente, ma ha sempre risolto il problema momentaneamente, puntualmente si ripresentava. Una volta si e' rotto un pezzo che non avevano disponibile e siamo rimasti 5 gg. senza riscaldamento ed acqua calda nel periodo piu' freddo dell'anno, con in casa due bambini, potete immaginare il disagio. Poi il pezzo l'abbiamo anche dovuto pagare perche' hanno detto l'avevamo "forzato" noi, ma se cosi' fosse stato e' stato perche' la caldaia, che si bloccava di continuo, aveva bisogno di essere continuamente riavviata. I problemi sono continuati anche durante tutta l'estate con la sola acqua calda. Il 22 ottobre scorso e' venuta l'assistenza per la manutenzione annuale, a pagamento. Dopo poche ore l'abbiamo dovuta richiamare perche' la caldaia presentava un nuovo codice di blocco col quale era indispensabile (dal libretto istruzioni) l'assistenza. Era una sonda rotta. A tutt'oggi abbiamo a ancora la caldaia ferma perche' il pezzo non e' disponibile nemmeno in fabbrica. Cosa dobbiamo fare? Una caldaia nuova che da problemi dall'inizio, quando avra' un paio di anni (e nemmeno quindi piu' in garanzia) quanto ci costera' al mese di soldi di riparazioni e di disagi per pezzi mancanti? E' possibile chiedere la sostituzione? Cosa mi consigliate di fare per questa situazione davvero insostenibile? Grazie.
Carlotta, da Firenze
Carlotta, da Firenze
Risposta ADUC
era opportuno essere un po' piu' previdenti e contestare subito: adesso puo' comunque agire in giudizio per ottenere la sostituzione, pero' l'onere di comprovare l'originarieta' del vizio e' a suo carico. Le occorrerebbe cioe' una perizia tecnica, sulla cui base rilevare il difetto originario e quindi richiedere la sostituzione -senza oneri a carico- al venditore. Si deve pero' anche informare sul costo, di una perizia: avesse agito entro i primi 6 mesi, il vizio si sarebbe invece presunto.
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