Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2004
Cara Aduc, nel periodo di disattivazione del bancomat della Banca cui mi servo, ho dovuto effettuare un prelievo di contante presso un altro istituto bancario. Quando la mia banca, nell'estratto conto, mi ha segnalato l'addebito di ¤ 1,85, ricordando che un amico mi aveva detto che l'addebito era illegittimo, ho chiesto spiegazioni ma la risposta e' stata (sprezzante) negativa. Gradirei sapere se e' vera l'illegittimita' dell'addebito e su quale norma, eventualmente, si basa. Grazie.
Pier Carlo, da Cecina
Pier Carlo, da Cecina
Risposta ADUC
se non abbiamo frainteso, si sta riferendo ad un prelievo avvenuto ad altro sportello, sempre bancomat, in caso di comprovato malfunzionamento dello sportello bancomat della sua banca. Le confermiamo che ci sono delle sentenze in merito: si tratta cioe' di un rimborso danni che lei richiede a fronte di un'inadempienza del suo Istituto. In effetti, si comprende che per la cifra in questione possa non convenire intentare una causa, rivolgendosi al giudice di pace (ovviamente senza legale, viste le cifre) pero' e' importante che se ha intenzione di farlo comprenda l'impostazione da dare: ovviamente, non e' che ci sia un diritto all'addebito a prescindere. Ma questo diritto ad ottenere il rimborso della spesa sostenuta, deriva dal fatto che la banca sia stata inadempiente non fornendo una prestazione e determinandole cosi' una spesa e quindi un danno. Il primo passo dovrebbe in effetti essere quello d'inviare una raccomandata A/R, intimando il rimborso entro un termine, decorso il quale agira' in giudizio. Il problema e' che la raccomandata gia' costa di piu'.
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