Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2004
Ho disdetto LIBERO ADSL, sciaguratamente contratto da mio figlio ad aprile/maggio 2004, alla fine di maggio 2004 con lettera raccomandata e previa restituzione con pacco postale del modem che non aveva mai funzionato. Prima della disdetta si era inutilmente richiesto telefonicamente ed in fine per scritto, un intervento di assistenza visto che il sistema non entrava in funzione. A ottobre mi e' arrivata da pagare una bolletta per il servizio. Contemporaneamente mio figlio non riesce ad avere la linea ADSL con Alice, perche' la linea stessa e' ancora occupata da Libero Infostrada. Ancora telefonate, dove confermano che la disdetta era arrivata a maggio e dicono che risolveranno il tutto. Ad oggi questi cialtroni non sono ancora intervenuti. Cosa fare e/o a chi rivolgersi? Si saluta e si ringrazia.
Enrico e Lucio, da Sansepolcro
Enrico e Lucio, da Sansepolcro
Risposta ADUC
puo' provare a contestare l'inadempienza stante il mancato funzionamento del servizio, pero' a tal fine sarebbe stato opportuno prima intimare l'adempimento entro un termine, documentare il mancato funzionamento e quindi richiedere la risoluzione. In ogni caso, a questo punto non puo' che ribadire la legittimita' della sua richiesta di risoluzione di allora: invii una raccomandata A/R ulteriore, evidenziando il malfunzionamento che ha dato origine alla risoluzione del rapporto -e conseguente liberazione della linea- dettando un termine di 15 gg entro cui darle conferma di annullamento del contratto in questione, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio (come primo passo, occorrera' tentare una conciliazione avanti al Corecom, proseguendo poi davanti al giudice se necessario).
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