Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2004
Il 02 febbraio 2003 ho acquistato presso un negozio PC City una stampante multifunzione HP. Tutto bene fino a circa 20 giorni fa, quando la stampante ha iniziato a non funzionare piu' regolarmente, con impossibilita' di stampare e acquisire via scanner documenti. Inoltre, una volta spenta, al tentativo di riaccenderla emette una serie di strani rumori e al termine di un lungo ciclo segnala "errore scanner" e chiede di essere spenta e riaccesa, ma anche facendolo il problema continua a ripresentarsi. Solo dopo averla lasciata spenta per uno o piu' giorni si riesce a rimetterla in funzione e a farla funzionare regolarmente per qualche ora, dopo di che il problema si ripresenta. Ho contattato telefonicamente il servizio di assistenza HP, ma anche dopo una lunga serie di procedure guidate dal tecnico il problema permaneva e pertanto il tecnico stesso dichiarava di non poter riparare la macchina. Mi veniva quindi passato al telefono un addetto commerciale che mi proponeva la sostituzione della mia stampante con altra dello stesso modello rigenerata con costo a mio carico di circa 200 Euro, proposta che naturalmente ho ritenuto insoddisfacente. Ho allora telefonato a Pc City chiedendo se, dato che non sono ancora decorsi due anni dalla data di acquisto, ho diritto ad un intervento in garanzia da parte loro, ricevendo risposta negativa. Ho comunque inviato una raccomandata a/r segnalando la cosa e chiedendo l'applicazione della garanzia. Poiche' non mi e' molto chiara l'applicazione del D. Lgs. 24/2002, vi chiedo se posso pretendere l'intervento in garanzia da parte del venditore oppure no.
Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Daniele, da Padova
Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Daniele, da Padova
Risposta ADUC
la legge 24/2002, che trova spiegata in questa scheda clicca qui e' quella che responsabilizza il venditore per eventuali vizi originari. La stessa legge presuppone che nei primi sei mesi dall'acquisto il vizio e' esistente. Successivamente la prova del vizio tocca a lei. Lo verifichi tramite un tecnico di sua fiducia. Se cosi' fosse e la raccomandata inviata conteneva la richiesta di riparazione entro un termine (15 giorni), e la minaccia che in alternativa si sarebbe rivolto all'autorita' giudiziaria, allora non le resta che attendere. Se il rivenditore non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato). Se la raccomandata A/R non conteneva tutti gli elementi indicati deve pero' replicarla in modo che la messa in mora sia regolare.
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