Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 novembre 2004
Domanda 6 novembre 2004
Spett. le Ufficio Rapporti Clientela TRENITALIA. Nel ringraziarvi per la risposta, faccio seguire un paio di considerazioni.
Alla mia osservazione:
"a) quando si arriva in stazione all'ultimo minuto e si deve scegliere tra perdere il treno per andare a comprare il biglietto, oppure salire e farlo in carrozza" evidentemente non ritenete di dover rispondere perche' trattasi di problema che non vi riguarda, anche se spesso il viaggiatore corre da una coincidenza e l'altra, barcamenandosi tra un ritardo e l'altro... Tra le motivazioni delle 'nuove regole' scrivete: "3. destinare il personale attualmente impegnato nelle operazioni di controllo per operazioni di assistenza alla clientela. " Chi effettuera' il controllo del biglietto e controllera' che le nuove regole vengano rispettate? Non saranno gli stessi controllori di oggi?!
Cosa si intende per "assistenza alla clientela"? La qualita' del rapporto tra i Capotreni-Controllori e i passeggeri e' talmente scadente (nella maggior parte dei casi), forse anche perche' i primi si ritrovano a dover gestire frequentissime situazioni di disagio della clientela, nell'impossibilita' di porvi rimedio...!!!
Non potrebbero, questi disagi, essere responsabili di quell'evasione del 5% di cui parlate? Il costo dei biglietti di Trenitalia non e' affatto economico, a fronte di un servizio estremamente scadente. Ci sono viaggi in cui il cliente si sente vittima del servizio che paga: pigiato in carrozze sovraffollate, surriscaldate oppure gelide, quasi sempre luride... Per non parlare dell'affidabilita' degli orari! I treni della linea che percorro (Pavia-Lambrate) subiscono ritardi cronici che si ripercuotono costantemente e pesantemente sui miei viaggi poiche' perdo la prima e (spesso) anche la seconda coincidenza di pullman a Lambrate...
Mi chiedo se i responsabili delle nuove regole si siano mai posti il problema della Qualita' del Servizio che deve essere garantita a fronte del pagamento dello stesso!!!
Distinti saluti.
Donatella, da Siziano
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Rapporti Clientela ha scritto: Gentile signora Sala, Trenitalia ha introdotto le nuove regole (multe da 25 euro a chi non e' in regola col biglietto) con la finalita' di perseguire tre obiettivi: 1. rispettare il 95% dei viaggiatori che paga regolarmente il biglietto a fronte di un 5% che non ritiene di doverlo fare creando in tal modo un danno generale; 2. far fronte al crescente fenomeno dell'evasione, che nel solo 2003 ha prodotto una perdita finanziaria stimata in oltre 131 milioni di euro; 3. destinare il personale attualmente impegnato nelle operazioni di controllo per operazioni di assistenza alla clientela. La maggiorazione non e' prevista e non si applica se nella stazione di partenza non siano presenti o siano fuori servizio le macchinette di convalida, oppure se si parte: - da una localita' priva sia di biglietteria che di self-service, agenzia di viaggio o altro punto vendita; da una stazione con servizio di biglietteria non operativo con un treno del Trasporto Regionale (Regionale, Interregionale, Diretto) e prosegui con un treno della Divisione Passeggeri (Espresso, Intercity, Intercity-Notte Eurocity Eurostar Italia, Euronight). Distinti saluti.
dal 1° Ottobre I BIGLIETTI FERROVIARI non si possono comprare in treno "Dal 1° di Ottobre non e' piu' possibile acquistare i biglietti ferroviari in treno. I viaggiatori che saranno costretti a farlo, dovranno pagare una sanzione di 25 Euro. " Vediamo di capire perche' capita, prima o poi a tutti, di essere 'costretti a farlo': a) quando si arriva in stazione all'ultimo minuto e si deve sceglieretra perdereil treno per andare a comprare il biglietto, oppure salire e farlo in carrozza; b) quando non si e' sprovvisti di abbonamento e non esiste un posto dove acquistare il biglietto. Parlo, per esempio, della stazione di Villamaggiore dove l'unico bar che li vende apre alle ore 9 del mattino quando tutti i pendolari del lavoro sono gia' lontani... Le stazioni prive di 'erogatore automatico di biglietti' e di biglietterie sono TANTE. Ora la domanda sorge spontanea: come e' possibile che le Ferrovie impongano sanzioni se NON GARANTISCONO la possibilita' di provvedere all'acquisto dei biglietti??????? Questo e' indegno di una societa' civile e sono convinta che qualunque ricorso al TAR darebbe ragione al viaggiatore!

Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera per conoscenza.
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