Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 novembre 2004
Salve, sono uno studente universitario bresciano. Volevo comunicare alla vostra associazione quello che a me (purtroppo non ho una grande preparazione giuridica) sembra proprio una violazione dei diritti dei consumatori; in breve noi utenti del servizio di trasporto urbano, gestito dall'azienda ASM, siamo obbligati a vidimare i nostri abbonamenti sia il primo giorno del mese, per confermarne la validita', sia ogni volta che saliamo in vettura. Questa procedura mi e' sempre sembrata alquanto anomala, ho quindi chiesto spiegazioni ad un controllore sul motivo dell'obbligo di vidimare giornalmente l'abbonamento e la risposta e' stata un generico "per motivi statistici". Oltre alla difficolta' del passare l'abbonamento nella macchinetta nei giorni di maggior affollamento, ritengo che l'archiviare ogni volta che salgo su un pulmino per motivi statistici sia una violazione della privacy e penso che ogni persona possa rifiutarsi di "essere utilizzata per fini statistici".
Mi scuso per eventuali passaggi non troppo chiari, rimango comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e aspetto vostra risposta.
Federico, da Orzinuovi
Mi scuso per eventuali passaggi non troppo chiari, rimango comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e aspetto vostra risposta.
Federico, da Orzinuovi
Risposta ADUC
non comprendiamo perche' la vidimazione per ogni corsa dovrebbe essere una violazione del diritto di privacy, forse c'e' qualcosa che ci sfugge nel meccanismo di vidimazione: e' tale identificando il viaggiatore? Comunque, ci rendiamo conto che si tratta di un sistema fastidioso e ci chiediamo: e' un obbligo o no? Perche' se fosse solo a fini statistici, avendo lei regolarmente l'abbonamento da esisbire al controllo, l'obbligo -presunto tale- potrebbe essere eluso e, a fronte di eventuali contestazioni fare opposizione. Attenzione, pero', le stiamo solo facendo un ragionamento logico, non indicando norme di legge, in quanto nel suo caso -e in altri- valgono le condizioni di trasporto stabilite dal vettore, che potrebbero essere modificate dallo stesso o per ingiunzione di un giudice, dopo che avesse riconosciuto l'inutile aggravio del fastidio imposto ai passeggeri. Per cui, per il momento, ci sentiamo di consigliarle una petizione al vettore, in cui, raccogliendo le firme di piu' passeggeri possibile, viene chiesta l'abolizione di questo fastidio.
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