Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2004
Domanda 5 novembre 2004
Salve. Sapendo che, sicuramente, sarete impegnati in problematiche ben piu' fastidiose di quanto sto per esporre, cerchero' di essere breve. Il 21/09/2004 ho aderito ad un'offerta della compagnia telefonica "Tre" la quale offriva un videofonino LG al prezzo (conveniente) di 199¤ e l'acquisto di una ricarica da 30¤ obbligatoria con 20¤ di traffico incluso. In cambio la Tre mi offriva una ricarica OMAGGIO di 200¤ che sarebbero state accreditate DAL 01/10 al 31/10/2004 da consumare entro il 31/12/2004. Considerato strana l'offerta ho deciso di aderirvi ugualmente con il risultato che a tutt'oggi non ho ricevuto alcuna ricarica ma un SMS che mi comunicava l'attivazione dell'offerta ed un numero verde da chiamare per informazioni. Telefonato, una voce registrata mi informava che la ricarica non sarebbe stata effettuata ma che il credito residuo sarebbe stato congelato dal 01/11/2004 fino al raggiungimento dei famosi 200¤ ed, in ogni caso, fino al 31/12/2004. Per controllare l'avvenuto superamento dei 200¤ e' sufficiente chiamare il 4330 oppure andare sul sito Web e controllare il credito fino a quando il vecchi credito ricomincia a scalare (il che significherebbe che i 200¤ sono stati raggiunti). Premesso che di ricarica si trattava e ricarica voglio, come faccio a gestire questi soldi se non li vedo? Chi mi garantisce che la Tre non ci faccia la cresta sopra? Sperando che questo problema venga da Voi preso in esame, cordialmente Vi saluto.
Giorgio, da Ladispoli

Risposta ADUC
puo' inviare una raccomandata A/R al gestore, in cui rileva l'inadempienza, contestando la variazione dei termini dell'offerta, intimando che si provveda entro 7 gg a confermarle l'accredito nonche' a indicarle in ogni caso come sia possibile verificare il graduale scalare dei consumi, dando avviso che in difetto agira' in giudizio - rivolgendosi poi in prima istanza al Corecom ed ove poi necessario al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →