Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 novembre 2004
A meta' agosto 2004 smarrisco una carta postepay, al che, la blocco, ho dei pagamenti in corso, per un totale di Euro 1.190.000 circa, ma siccome sono pagamenti in internet internazionali, bloccando la carta, i pagamenti non vengono effettuati, ok, non c'e' problema; mi rivolgo all'ufficio postale dove mi e' stata rilasciata la carta postepay chiedendo la sostituzione con un'altra carta, ma mi viene detto che bisogna aspettare i tempi tecnici perche' sulla carta bloccata sia resa disponibile la somma impegnata per i pagamenti, mi dicono di tornare al 1° settembre e cosi' faccio. Mi rilasciano un'altra carta postepay, ma mi vengono accreditati solo Euro 960,00, perche' sempre per tempi tecnici, il residuo della somma, non e' ancora disponibile, mi dicono di tornare una decina di giorni dopo e cosi' faccio.
Torno all'ufficio postale il 10 settembre 2004, ma alla mia richiesta di accreditarmi la somma residua, mi viene esplicitamente detto che ormai loro non possono piu' fare niente e di rivolgermi al numero verde 803160 e cosi' faccio. Chiamo il numero verde e una gentil donzella, mi dice testualmente: Sulla sua carta sono disponibili 225 euro, se mi lascia i suoi dati le faccio avere un assegno vidimato. Lascio i miei dati e aspetto.
Alla fine di settembre non vedendo arrivare niente, richiamo il numero verde 803160, un'altra gentil donzella mi dice di aspettare ancora una settimana, che sicuramente mi arrivera' a casa l'assegno di 225 euro.
Aspetto, dopo una settimana, non arriva niente, chiamo ancora il numero verde 803160, questa volta mi risponde un baldo giovane, mi chiede tutta la storia e poi mi dice testualmente: Finora lei ha parlato con operatori incompetenti, per riavere i suoi soldi deve farmi aprire una pratica di sollecito, mi lasci i suoi dati e come preferisce ricevere la somma residua, con assegno vidimato o con l'accredito sulla nuova carta postepay. Scelgo l'accredito sulla carta postepay e chiedo quanto tempo ci vorra', mi viene risposto che puo' essere dopo un'ora come dopo qualche giorno, lo ringrazio e aspetto. Al 20 di ottobre non vedendo accrediti, richiamo il numero 803160, altra gentil donzella che mi dice che purtroppo non ci sono novita' e mi consiglia di fare reclamo scritto a poste italiane e cosi' faccio.
Da poste italiane nessuna risposta e arriviamo a oggi, richiamo ancora il numero 803160, altra gentil donzella, mi dice che ho tutte le ragioni al mondo, ma purtroppo lei non puo' fare niente, mi consiglia di ripetere il reclamo scritto e cosi' ho fatto, e ora aspetto. Secondo Voi cosa dovrei fare ancora per avere i miei soldi? Vi ringrazio e colgo l'occasione per porgerVi i miei migliori saluti.
Adriano, da Viareggio/Lucca
Torno all'ufficio postale il 10 settembre 2004, ma alla mia richiesta di accreditarmi la somma residua, mi viene esplicitamente detto che ormai loro non possono piu' fare niente e di rivolgermi al numero verde 803160 e cosi' faccio. Chiamo il numero verde e una gentil donzella, mi dice testualmente: Sulla sua carta sono disponibili 225 euro, se mi lascia i suoi dati le faccio avere un assegno vidimato. Lascio i miei dati e aspetto.
Alla fine di settembre non vedendo arrivare niente, richiamo il numero verde 803160, un'altra gentil donzella mi dice di aspettare ancora una settimana, che sicuramente mi arrivera' a casa l'assegno di 225 euro.
Aspetto, dopo una settimana, non arriva niente, chiamo ancora il numero verde 803160, questa volta mi risponde un baldo giovane, mi chiede tutta la storia e poi mi dice testualmente: Finora lei ha parlato con operatori incompetenti, per riavere i suoi soldi deve farmi aprire una pratica di sollecito, mi lasci i suoi dati e come preferisce ricevere la somma residua, con assegno vidimato o con l'accredito sulla nuova carta postepay. Scelgo l'accredito sulla carta postepay e chiedo quanto tempo ci vorra', mi viene risposto che puo' essere dopo un'ora come dopo qualche giorno, lo ringrazio e aspetto. Al 20 di ottobre non vedendo accrediti, richiamo il numero 803160, altra gentil donzella che mi dice che purtroppo non ci sono novita' e mi consiglia di fare reclamo scritto a poste italiane e cosi' faccio.
Da poste italiane nessuna risposta e arriviamo a oggi, richiamo ancora il numero 803160, altra gentil donzella, mi dice che ho tutte le ragioni al mondo, ma purtroppo lei non puo' fare niente, mi consiglia di ripetere il reclamo scritto e cosi' ho fatto, e ora aspetto. Secondo Voi cosa dovrei fare ancora per avere i miei soldi? Vi ringrazio e colgo l'occasione per porgerVi i miei migliori saluti.
Adriano, da Viareggio/Lucca
Risposta ADUC
le consigliamo di fare la sua richiesta tramite una raccomandata A/R in cui intima di inviarle il dovuto entro 15 giorni dalla ricezione della raccomandata stessa e minaccia in alternativa le vie legali. Niente ottenendo nel tempo dato, vada dal giudice di pace della sua citta'.
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