Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 ottobre 2000
Domanda 8 ottobre 2000
Cara ADUC, vorremmo avere informazioni sul tipo di risarcimento che ci spetta relativo al disservizio da noi subito in occasione del volo Milano Chicago con la compagnia aerea American Airlines.
Trascriviamo la lettera da noi inviata alla compagnia dove viene descritto l'accaduto:
Oggetto : Annullamento volo AA0095 del 5/08/2000 Milano – Chicago
Siamo rimasti sull'aereo con le cinture allacciate, pronti per il decollo circa 6 ore prima che il comandante comunicasse definitivamente che il volo veniva annullato.
Teniamo innanzitutto a sottolineare che durante queste 6 ore non c'e’ stata una sufficiente assistenza da parte del personale di bordo il comandante dava spiegazioni poco credibili;
- la traduzione in italiano era molto piu’ concisa dei comunicati e spesso incomprensibile, quindi non ci metteva in condizioni di capire cosa stava succedendo, ne’ di tranquillizzarci;
- non sono stati distribuiti ne’ cibi, ne’ bevande.
Scesi dall'aereo alle 18.20 abbiamo sporto denuncia all'Ufficio della Polizia sulla quale vengono riportate le motivazioni addotte dal comandante, di cui alleghiamo fotocopia.
Facciamo presente che anche a terra e’ stata insufficiente l'assistenza fornitaci in quanto la presenza di un solo incaricato ad affrontare la richiesta di spiegazioni e informazioni di tutti i passeggeri, senza strumenti adatti per rendersi visibile e udibile ci ha tenuto in sospeso fino a quando si e’ intuito che ci avrebbero portato in albergo, prorogando la situazione di continua attesa di eventi iniziata all'imbarco. Nel frattempo non abbiamo avuto la possibilita’ di recerci al bar a bere o mangiare qualcosa e una volta ritirati i bagagli siamo stati caricati su un autobus e trasportati in hotel a Baveno (Lago Maggiore - un'ora e mezza di viaggio - ennesima beffa della giornata) per ritrovarci a tavola alle 21.30 (facciamo notare che noi eravamo a stomaco vuoto dalle 7 del mattino e questa e’ una cosa gravissima), mangiare di corsa, dormire qualche ora per riprendere l'autobus alle 5.00, senza colazione, ritornare alla Malpensa, ripetere le procedure di imbarco e finalmente venire a conoscenza di come si sarebbe svolto il nostro viaggio con le nuove coincidenze di volo.
E' inutile sottolineare che non siamo riusciti ad apprezzare la ridente localita’ turistica ne’ il lussuoso albergo sul lago.
Alle 8.00 del 6/08/2000 siamo stati imbarcati sul volo AA9009.
Speriamo con questa breve cronistoria di aver reso minimamente l'idea del disagio subito durante questa interminabile giornata, oltre all'amarezza di aver buttato via in questo modo il primo degli unici venti giorni di vacanza a disposizione.
Chiediamo pertanto che ci vengano fornite delle chiare spiegazioni su quanto e’ realmente successo e che ci venga comunicata la prassi per la richiesta di risarcimento danni che intendiamo inoltrare.

Risposta ADUC
Il diritto di ottenere il rimborso e' strettamente legato all'esistenza o meno di un valido motivo per la sospensione del volo: in breve, se e' responsabile la compagnia, c'e' il diritto al rimborso del danno. Se invece la colpa fosse dell'aeroporto, la compagnia non avrebbe nessuna responsabilita'.
Nel caso in cui la responsabilita' invece ci sia, potrete richiedere il rimborso del danno anche in denaro -se il danno c'e', avete diritto ad averlo nella forma che preferite- ma se la responsabilita' della compagnia fosse dubbia, dovrete valutare se accontentarvi dei soli buoni: inviate dunque -a seconda del caso- una seconda raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui rimborsarvi, minacciando -in caso contrario- di adire le vie legali.
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