Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 novembre 2004
In allegato vi trasmetto copia della lettera scritta all'ufficio reclami dell'Ariston. Volevo sapere se posso intervenire in qualche modo. Per riassumere mi si e' rotto il frigorifero a fine agosto ho chiamato l'assistenza il giorno 31.08 ad oggi 2.11.2004 non ho ancora il frigo. Grazie per l'attenzione concessa distinti saluti.
Francesca, da Milano
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Prima di esporre il mio reclamo va fatta una " piccola " premessa. Al rientro dalle vacanze di agosto nel riaccendere il mio frigorifero (ARISTON Modello n°3383 V) noto che il frigorifero si accende ma non refrigera piu', si surriscalda e si blocca. Il giorno 31.08.2004 chiamo il numero 199.199.199 dell'assistenza Ariston e fisso l'appuntamento con il tecnico per la mattina del giorno 06.09.2004. Il tecnico della societa' incaricata (ARI SERVICE SNC di Granata A. - Rebatto A. Vial F. lli Rizzardi n°3 - 20151 Milano Tel. 02-40.91.08.04) vedendo il frigorifero in 10 minuti mi dice che deve essere ritirato il laboratorio per capire qual e' il guasto. Costo dell'uscita del tecnico ¤. 39, 00!!!!! comunque acconsento al ritiro con la richiesta di essere contattata ed avvisata dell'importo del preventivo per valutare se conviene o no riparare il frigorifero. Circa una settimana dopo vengo contattata dalla societa' che mi dice che il frigo ha una perdita e per questo si e' scaricato il gas all'interno. La riparazione ha un costo di ¤ 170,00 e decido di procedere alla riparazione. Qualche giorno dopo il 29.09.2004 (data della riparazione suppongo perche' riportata sulla ricevuta di riferimento) mi chiama la societa' di assistenza per dirmi che il frigorifero e' pronto. Mi accordo per uno dei primi giorni di ottobre se non ricordo male il 6 ottobre, per la consegna del mio elettrodomestico. Lo portano e una volta terminata la consegna rientro al lavoro. Alla sera mentre pulisco il frigorifero mi accorgo che non e' il mio. Infatti il modello e' diverso. Il modello consegnato e' il n° 3382 V. Sta di fatto che il giorno successivo chiamo la ARI SERVICE S. n. c. comunico che il frigo non e' il mio ma un altro. Mi viene risposto che e' impossibile ed io ribadisco che il modello e' diverso. Infatti poco dopo mi confermano che il mio elettrodomestico e' ancora presso il loro laboratorio. Sta di fatto pero', che per riaverlo devo aspettare ancora un'altra settimana e arriviamo intorno al 13 ottobre. Alla consegna questa volta controllo subito il modello e matricola del frigorifero e constato che e' il mio. Lo accendo e vado al lavoro. Al rientro a casa intorno alle 18.30 il frigorifero e' nuovamente in blocco come nella prima segnalazione di guasto fatta il giorno 06.09.2004. Richiamo l'assistenza e fisso un appuntamento per il 18.10.2004 con il tecnico il quale sostituisce una scheda ma il frigorifero non funziona ancora. Richiamo e fisso ancora un ennesimo appuntamento con un tecnico per il giorno 20 ottobre, il quale mi dice che il frigorifero va nuovamente ritirato in laboratorio perche' scarico di gas. Lo stesso giorno chiamo per un nuovo ritiro del frigorifero che viene fissato in data 27 ottobre cosa strana il giorno dopo cioe' il 28 ricevo una chiamata da parte della societa' di assistenza per fissare il ritiro, colti in errore per il ritiro gia' avvenuto mi dicono che lo scopo della chiamata era quello di avvertire che il frigo era presso di loro!!!!Ora terminata la " piccola " premessa, voglio chiedere: e' corretto trattare in questo modo il consumatore. Sbagliare e' umano ma protrarre questa cosa cosi' a lungo mi sembra un grossa presa in giro. Sta di fatto che ad oggi la sottoscritta si ritrova ancora senza frigorifero dalla data del 06 settembre 2004. Ho pagato ¤. 210, 00 in totale ed ancora non ho un frigorifero funzionante, allora era meglio comprarne uno nuovo!!!!! Oltre ai disagi che puo' causare la mancanza di un frigorifero in una casa, i sei giorni di ferie presi per i vari appuntamenti di uscita tecnico o di ritiro del frigorifero, questi chi me li ripaga? Bisogna tornare ai primi del Novecento con le celle sottoterra e il ghiaccio a blocchi? Ho piu' volte contattato anche il n°800 86.31.25 per i reclami, ma c'erano persone che ridevano e mi dicevano che ero sfortunata o altre che mi dicevano che non capivano. Solo due signorine (Giovanna e Margherita) gentili e cortesi, hanno ascoltato tutta la mia vicenda e si sono interessate alla mia situazione, chiamando anche la ARI SERVICE S.n.c. per sincerarsi che le nuove riparazione fossero tutte in garanzia, come cosi spero perche' ancora non so nulla del frigorifero. Ho cercato anche un accordo con la societa' di assistenza. Ho proposto di riavere i miei ¤. 170,00 perche' a mio avviso il frigo non era stato riparato, mi e' stato risposto impossibile, non e' una prassi della societa'!!! Ma allora cosa puo' fare una persona per avere un po' di considerazione? Non so se questo mio reclamo verra' ascoltato oppure cestinato, con quello che mi e' successo oramai non mi stupisco piu' di nulla. Per concludere perche' credo di essermi gia' dilungata troppo, non mi sembrava di chiedere il mondo, volevo solo riavere in un periodo di tempo ragionevole un frigorifero che si era rotto spendendo una cifra ragionevole!!
Distinti Saluti
Francesca, da Milano
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Prima di esporre il mio reclamo va fatta una " piccola " premessa. Al rientro dalle vacanze di agosto nel riaccendere il mio frigorifero (ARISTON Modello n°3383 V) noto che il frigorifero si accende ma non refrigera piu', si surriscalda e si blocca. Il giorno 31.08.2004 chiamo il numero 199.199.199 dell'assistenza Ariston e fisso l'appuntamento con il tecnico per la mattina del giorno 06.09.2004. Il tecnico della societa' incaricata (ARI SERVICE SNC di Granata A. - Rebatto A. Vial F. lli Rizzardi n°3 - 20151 Milano Tel. 02-40.91.08.04) vedendo il frigorifero in 10 minuti mi dice che deve essere ritirato il laboratorio per capire qual e' il guasto. Costo dell'uscita del tecnico ¤. 39, 00!!!!! comunque acconsento al ritiro con la richiesta di essere contattata ed avvisata dell'importo del preventivo per valutare se conviene o no riparare il frigorifero. Circa una settimana dopo vengo contattata dalla societa' che mi dice che il frigo ha una perdita e per questo si e' scaricato il gas all'interno. La riparazione ha un costo di ¤ 170,00 e decido di procedere alla riparazione. Qualche giorno dopo il 29.09.2004 (data della riparazione suppongo perche' riportata sulla ricevuta di riferimento) mi chiama la societa' di assistenza per dirmi che il frigorifero e' pronto. Mi accordo per uno dei primi giorni di ottobre se non ricordo male il 6 ottobre, per la consegna del mio elettrodomestico. Lo portano e una volta terminata la consegna rientro al lavoro. Alla sera mentre pulisco il frigorifero mi accorgo che non e' il mio. Infatti il modello e' diverso. Il modello consegnato e' il n° 3382 V. Sta di fatto che il giorno successivo chiamo la ARI SERVICE S. n. c. comunico che il frigo non e' il mio ma un altro. Mi viene risposto che e' impossibile ed io ribadisco che il modello e' diverso. Infatti poco dopo mi confermano che il mio elettrodomestico e' ancora presso il loro laboratorio. Sta di fatto pero', che per riaverlo devo aspettare ancora un'altra settimana e arriviamo intorno al 13 ottobre. Alla consegna questa volta controllo subito il modello e matricola del frigorifero e constato che e' il mio. Lo accendo e vado al lavoro. Al rientro a casa intorno alle 18.30 il frigorifero e' nuovamente in blocco come nella prima segnalazione di guasto fatta il giorno 06.09.2004. Richiamo l'assistenza e fisso un appuntamento per il 18.10.2004 con il tecnico il quale sostituisce una scheda ma il frigorifero non funziona ancora. Richiamo e fisso ancora un ennesimo appuntamento con un tecnico per il giorno 20 ottobre, il quale mi dice che il frigorifero va nuovamente ritirato in laboratorio perche' scarico di gas. Lo stesso giorno chiamo per un nuovo ritiro del frigorifero che viene fissato in data 27 ottobre cosa strana il giorno dopo cioe' il 28 ricevo una chiamata da parte della societa' di assistenza per fissare il ritiro, colti in errore per il ritiro gia' avvenuto mi dicono che lo scopo della chiamata era quello di avvertire che il frigo era presso di loro!!!!Ora terminata la " piccola " premessa, voglio chiedere: e' corretto trattare in questo modo il consumatore. Sbagliare e' umano ma protrarre questa cosa cosi' a lungo mi sembra un grossa presa in giro. Sta di fatto che ad oggi la sottoscritta si ritrova ancora senza frigorifero dalla data del 06 settembre 2004. Ho pagato ¤. 210, 00 in totale ed ancora non ho un frigorifero funzionante, allora era meglio comprarne uno nuovo!!!!! Oltre ai disagi che puo' causare la mancanza di un frigorifero in una casa, i sei giorni di ferie presi per i vari appuntamenti di uscita tecnico o di ritiro del frigorifero, questi chi me li ripaga? Bisogna tornare ai primi del Novecento con le celle sottoterra e il ghiaccio a blocchi? Ho piu' volte contattato anche il n°800 86.31.25 per i reclami, ma c'erano persone che ridevano e mi dicevano che ero sfortunata o altre che mi dicevano che non capivano. Solo due signorine (Giovanna e Margherita) gentili e cortesi, hanno ascoltato tutta la mia vicenda e si sono interessate alla mia situazione, chiamando anche la ARI SERVICE S.n.c. per sincerarsi che le nuove riparazione fossero tutte in garanzia, come cosi spero perche' ancora non so nulla del frigorifero. Ho cercato anche un accordo con la societa' di assistenza. Ho proposto di riavere i miei ¤. 170,00 perche' a mio avviso il frigo non era stato riparato, mi e' stato risposto impossibile, non e' una prassi della societa'!!! Ma allora cosa puo' fare una persona per avere un po' di considerazione? Non so se questo mio reclamo verra' ascoltato oppure cestinato, con quello che mi e' successo oramai non mi stupisco piu' di nulla. Per concludere perche' credo di essermi gia' dilungata troppo, non mi sembrava di chiedere il mondo, volevo solo riavere in un periodo di tempo ragionevole un frigorifero che si era rotto spendendo una cifra ragionevole!!
Distinti Saluti
Risposta ADUC
prima di tutto complimenti per la pazienza che ha avuto in questa vicenda, piu' unica che rara. Un pre-consiglio: ci contatti prima, se dovesse accaderle una cosa simile, perche' forse si sarebbe risparmiata un po' di passaggi dovuti alla cialtroneria di questa officina. Il consiglio che le diamo e' di tagliare subito con la comprensione che ha avuto fino ad oggi, e di procedere con una messa in mora. Per cui invii a questa officina una raccomandata A/R, in cui - brevemente e schematicamente- ricorda la storia e intima di ripararle il frigorifero a regola d'arte entro 15 giorni, altrimenti si vedra' costretta a ricorrere in giudizio con beneplacito di danni e spese. Se non dovesse ottenere nulla nel tempo dato, vada subito al giudice di pace della sua citta' che per questioni come la sua non necessita di avvocati ed e' senza spese.
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