Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2004
Domanda 4 novembre 2004
Gent. le Redazione, sono una cliente della Societa' telefonica Elitel (ex Lombardiacom). Vorrei segnalare quanto segue, da una parte per denunciare pubblicamente la scorrettezza della Societa' nei confronti dei suoi clienti, dall'altra per mettere in avviso i clienti stessi di quanto ho avuto la sorpresa di constatare. Nell'ultima bolletta pervenutami, avendo richiesto il dettaglio delle chiamate effettuate, ho notato con mia grande sorpresa un lungo elenco di chiamate verso numeri cellulari. Certa del fatto che in famiglia non si utilizza mai la rete fissa per chiamare i telefonini, ho collegato la presenza di queste telefonate al fatto che da pochi mesi ho installato presso la mia abitazione un impianto di antifurto con combinatore telefonico impostato per chiamare, in caso di allarme e di mancanza di corrente, due numeri di cellulare. Avendo richiesto dalla Elitel la preselezione automatica, eventuali chiamate a questi due numeri vengono effettuate tramite questa compagnia. Dal dettaglio delle chiamate si puo' constatare che le chiamate ai numeri in questione sono concentrate in tre giorni particolari: il primo e' stato il giorno in cui sono venuti i tecnici a installare l'impianto di antifurto, il secondo una domenica in cui ho installato un lampadario nella mia abitazione, il terzo il giorno in cui ho avuto in casa altri tecnici per l'installazione di un impianto di climatizzazione. Per spiegarmi meglio, in tutte e tre le occasioni il combinatore telefonico ha effettuato una serie di chiamate ai due cellulari: il primo giorno per le prove di funzionamento dello stesso, il secondo e il terzo per avviso di mancanza di corrente dati i lavori in corso che richiedevano il distacco della corrente. Uno dei due numeri di cellulare in questione e' il mio, e tranne la prima volta in cui ho risposto per ascoltare appositamente il messaggio registrato di scattato allarme, successivamente ogni volta che suonava ho sempre evitato di aprire la linea per non far salire scatti telefonici sulla bolletta di casa senza motivo, sapendo l'origine della chiamata. Pertanto a quasi tutte le chiamate al mio numero di cellulare non vi e' stata risposta (e lo stesso mi e' stato confermato dal possessore dell'altro numero di cellulare), eppure abbiamo comunque pagato il "tentativo di chiamata": ora, per quale motivo gli scatti iniziano a salire dal momento della composizione del numero telefonico e non dall'inizio di un'eventuale conversazione, come e' giusto che sia?
La compagnia telefonica, da me contattata per chiedere spiegazioni, mi assicurava ovviamente che non ci sono scatti telefonici se non vi e' risposta alla chiamata, e si riservava di contattarmi per fornire una spiegazione di quanto accaduto. Non sono stata richiamata ne' ho avuto risposta a una mia successiva raccomandata. Vi ringrazio dell'attenzione che avete dato alla presente e invio i miei piu' cordiali saluti.
Simona, da Monza

Risposta ADUC
non sottovaluti cio' che le e' successo, perche' questo aspetto e' uno dei principali su cui non pochi gestori telefonici ci marciano, e senza darne comunicazione agli ignari utenti. Per cui, con certezza di quanto ci ha detto rispetto alle vostre non-risposte telefoniche (certezza che le puo' derivare, oltre che dalle sue affermazioni anche da quelle di testimoni), metta in mora il gestore. Gli invii una raccomandata A/R in cui intima di riaccreditarle quel traffico illecitamente registrato e gli da' tempo 15 giorni per comunicarle di averlo fatto con accredito nella prossima bolletta, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Passato infruttuosamente il tempo dato, si rechi al Corecom della sua regione, e poi al giudice di pace, dove potra' far valere le testimonianze di cui sopra e, con molta probabilita', scoprire i classici "altarini" di qualcuno.
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