Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2004
Domanda 4 novembre 2004
Cara Aduc, ho firmato lo scorso giugno un modulo di iscrizione per mia figlia minorenne, ad un corso di danza. A fine settembre ho cambiato idea sulla scuola ed ho deciso di cambiare. ora la prima scuola mi chiede di pagare comunque il prezzo stabilito anche se non frequentero', e cio' per il fatto che all'interno del modulo di iscrizione viene detto che 'mi impegno a corrispondere il prezzo del corso anche se, per qualsiasi motivo, sono impossibilitata a frequentarlo'. E' corretta tale norma, che per me e' vessatoria? Ora la titolare della scuola di danza minaccia un decreto ingiuntivo se non pago. A maggior ragione ora non so che fare, anche perche' alcuni mi dicono che avendo firmato un pezzo di carta sono obbligata a pagare una prestazione che non avverra' mai. Grazie per l'eventuale consiglio.
Loretana, da Varese

Risposta ADUC
rivolgendosi in giudizio (ovvero opponendosi al decreto ingiuntivo che le verra' emesso) dovrebbe riuscire ad ottenere una risoluzione anticipata dietro corresponsione solo di una penale invece che dell'intero: e' pero' necessario che in tal senso si pronunci un giudice -che indichera' anche la quota, della predetta penale. In ogni caso, vogliamo soffermare la sua attenzione su un punto: un "pezzo di carta firmato" e' un contratto: un impegno serio.
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