Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 novembre 2004
Domanda 3 novembre 2004
Contattata dalla Telecom attraverso gli operatori telefonici ho aderito alla promozione teleconomy quando vuoi che prevede una fascia oraria di 8 ore in cui QUALSIASI telefonata effettuata e' gratuita. Nel primo mese ho utilizzato il servizio con cautela volendomi accertare della veridicita' del servizio. Nella prima bolletta, all'interno del dettaglio dei costi, risultavano essere gratis tutte le telefonate effettuate nella fascia oraria da me prescelta. Nella bolletta successiva invece mi sono state addebitate le telefonate fatte verso i cellulari nella fascia oraria gratuita e del periodo di riferimento della bolletta e quelle fatte nei mesi precedenti. Contattati gli operatori della Telecom si sono giustificati dicendo che le telefonate verso i cellulari non rientravano nella fascia gratuita (era la prima volta che me lo dicevano) e affermando che la fatturazione differita e' un procedimento normale. Io dico che volutamente mi hanno fatto credere che tutte le telefonate fossero gratuite affinche' io telefonassi piu' spesso o piu' a lungo e che e' una truffa. Cosa devo fare?
Laura, da Cassano

Risposta ADUC
non conta tanto cosa le hanno fatto credere ma quello che c'e' scritto nel suo contratto. Se fosse difforme da quello che le hanno detto e lei ha la possibilita' di dimostrare quanto le sia stato detto traendola in inganno, ha sicuramente possibilita' di contestare gli addebiti con buone possibilita' di successo. Altrimenti conterebbe solo la sua parola contro il contratto scritto di Telecom e anonimi operatori che le avrebbero prospettato un piano tariffario diverso. Quindi decida se e come agire: casomai lo faccia con una raccomandata A/R intimando di darle il dovuto entro 15 giorni dalla ricezione della raccomandata stessa accreditandolo nella bolletta successiva e minacciando in alternativa le vie legali. Senza riscontro nel tempo dato, vada al Corecom della sua regione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →