Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 ottobre 2000
Il Sindaco del mio comune (Gignod -AO-) ha notificato in data 07/10/2000, a me e agli altri abitanti del mio villaggio, una lettera intitolata "controllo acque destinate al consumo umano ai sensi del DPR 236/'88 e del DM 26/03/91", con la quale mi comunica che: preso atto che la mia abitazione non e’ allacciata all' acquedotto comunale, dovro’ entro il 30/10/2000 fargli avere le analisi circa la potabilita’ dell' acqua, altrimenti mi sanzionera’ con una pena pecuniaria di lit. 40.000.000 ex art. 2 d.lvo 507/'99 e lo stesso avverra' se l' acqua non dovesse risultare potabile. Premesso cio', io ho fatto domanda dal 1996 di essere allacciato all' acquedotto comunale (avendo appena ristrutturato un rudere montano) ed il comune non mi ha mai risposto, essendo, quella ricevuta oggi, l' unica lettera sull' argomento; inoltre, la sorgente e' una vecchia sorgente utilizzata sin da quando esiste il villaggio (1789) che insiste sul fondo di una persona terza, che non abita nel villaggio e del tutto disinteressata alla sua manutenzione. Ora io vorrei sapere: 1) possibile che il comune non possa in alcun modo essere costretto ad allacciarmi all' acquedotto comunale (mi sento un po' beffato, pago le tasse, ma il sindaco scarica su di me il problema dell' approvvigionamento idrico, nonostante dichiari interesse per il recupero dei ruderi montani!); 2) tecnicamente sono io che distribuisco l' acqua? E dunque sono sanzionabile se questa non risultasse potabile o se la sorgente non fosse a norma? 3) il proprietario del fondo sul quale insiste la sorgente non ha alcun onere od alcuna responsabilita'? Ringrazio, anche a nome dei miei vicini, ai quali girero' la Vs. risposta.
Risposta ADUC
Non siamo informati sull'argomento. Oltre a contattare specificamente le associazioni della proprieta' edilizia e le unioni provinciali degli agricoltori e dei coltivatori diretti -che invece sono specializzati in problematiche legate alla casa (i primi) ed alle questioni idrico-geologiche (i secondi)- se volete, per metterci in condizione di darvi una valutazione, potete inviarci queste normative e relative ordinanze
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