Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2000
Domanda 7 ottobre 2000
Sono un assiduo lettore delle Vostre informazioni che ricevo volentieri tramite e-mail. Colgo l'occasione per denunciare quello che mi accadde un anno fa circa. Il racconto dettagliato e’ contenuto nel documento che vi ho allegato in cui descrivo l'incidente che ebbi ad un incrocio alla fine del mese di ottobre '99 nel comune di Monza.
Tale incidente fu, secondo me, causato dall'utilizzo della segnalazione semaforica ad intermittenza in prossimita’ di un incrocio ritenuto pericoloso per la scarsa visibilita’.
Alla mia richiesta di spiegazioni, il comune di Monza mi rispose che, nonostante la mia denuncia, la segnaletica era perfettamente regolare. Spinto dalla rabbia, da quel giorno ho cercato di individuare qualche cosa che potesse essermi di aiuto nel contraddire la tesi che non esiste ambigua o scorretta segnaletica.
E cosa ho trovato! !! Proprio nel comune di Monza un cartello di "dare la precedenza" ruotato di 180°. Non e’ forse un'infrazione al Codice della Strada? Chi mi ripaga del danno che ho subito (L. 2.500.000) e chi colpisce i responsabili di infrazioni al Codice della Strada come quella che vi ho descritto?
Ho spedito questa e-mail al Ministero dei Trasporti e a quello dei Lavori Pubblici ma non ho avuto risposta! !!
Oggetto: richiesta risarcimento danni.
Premesso
Che in data 31 ottobre 1999 alle ore 2.00, io sottoscritto (...) transitavo per la via dei Mille di Monza in direzione Villa Reale a bordo della mia auto in compagnia di altre quattro persone
Che i semafori ubicati nei pressi dei vari incroci di questa strada non erano in funzione in quanto lampeggianti
Che nell'attraversare l'incrocio tra via dei Mille e via Appiani mi urtavo con una Fiat Uno guidata da (...) proveniente dalla mia sinistra
Che compilai il modulo C.I.D. (constatazione amichevole di incidente) assumendomi la responsabilita’ dell'incidente in quanto nella mia direzione vi era l'obbligo della precedenza (segnalato con cartello triangolare poco visibile a quell'ora del giorno)
Chiedo
Che mi venga riconosciuto il risarcimento dei danni subiti dalla mia autovettura. Danni che non avrei subito se i semafori fossero stati in funzione correttamente (rosso/verde) e il cui mancato funzionamento non era giustificato dato che a quell'ora vi era un considerevole numero di autovetture circolanti in quella zona. E' necessario precisare che, nel periodo trascorso a compilare il modulo CID, si sono avute altre occasioni di collisioni in quel punto come verificato anche da una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Monza (che, per questo, mi hanno consigliato di presentare questo esposto).
Devo denunciare la pericolosita’ di quell'incrocio per la presenza di palazzi che compromettono la visibilita’ dei veicoli transitanti dalle direzioni adiacenti. Cio’ costringe (in assenza di segnalazione semaforica) una parziale invasione dell'altro senso di marcia per avere la giusta sensibilita’ sul traffico. Infatti (nonostante l'obbligo della precedenza) sono stato costretto a immettermi nella sede stradale in comune all'altra via adiacente con ben oltre il muso della mia auto, quando all'improvviso mi sono trovato addosso l'altra autovettura. Prova ne sia il fatto che ho subito il danno alla portiera anteriore sinistra. Tutto questo si sarebbe potuto evitare se i semafori avessero svolto il loro compito normalmente. E se per qualche motivo i semafori, dopo una certa ora, debbono funzionare con luce lampeggiante, perché qualche centinaio di metri piu’ a nord del luogo incriminato i semafori funzionavano correttamente? Perché non si pone rimedio a questa situazione dopo che, da un indagine da me effettuata, gli abitanti della zona hanno definito quell'incrocio 'maledetto'?
Vi invito pertanto a provvedere al risarcimento dei danni da me subiti.
Debbo peraltro preavvisarVi che, ove non ricevessi una tempestiva risposta, mi vedrei costretto a tutelare i miei interessi nei termini di legge.
La presente viene formulata ai sensi dell' art. 22 Legge 990 degli artt. 3 e 5 del DL 23/01/1976 N.857 convertito nella legge 39 del 1977.
Tutto cio’ e’ confermato anche dai seguenti testimoni: (...)

Risposta ADUC
Noi non siamo sicuri che quell'incrocio sia pericoloso come lei dice, pero' non siamo in grado di valutare, e le foto non ci hanno reso l'idea. Avrebbe fatto bene (adesso e' tardi) a presentare un esposto in magistratura per verificare la legittimita' della decisione dell'amministrazione disattivando la segnaletica in quel punto.
L'esposto e' presentabile anche adesso, pero', volendo fare riferimento a quello specifico caso, i termini sarebbero prescritti (3 mesi dal fatto). Essendo passato un anno, inoltre, e' prescritta anche l'azione per danni nei confronti del Comune.
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