Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 ottobre 2004
Gentili Signori, mi rivolgo a Voi, perche' mi sento preso letteralmente per i fondelli dalla nostra cara TELECOM. Il problema consiste in questo: premetto anzitutto che ho una linea affari e che Telecom il giorno 25/10/2004 mi sospende la linea telefonica. Chiamando il 191 mi viene detto che tale sospensione e' dovuto ad una Fattura non pagata del 5° Bimestre del 2002!! dell'importo di ¤. 251,00. Pero' tengo a precisare che tale bolletta io all'epoca la contestai e a seguito della contestazione il 4 agosto di quest'anno mi arriva una lettera di TELECOM dalla sede di Bari, che mi da controlli da loro effettuati mi devono evadere una nota di credito di ¤. 251,00. Preciso inoltre che non ho ricevuto nessuna comunicazione da TELECOM in questi due anni di dover pagare tale bolletta. Quindi vorrei sapere come fare per far valere i miei diritti, poiche' da lunedi' 25 c. m. ad oggi, essendo un'attivita' commerciale, sto avendo delle perdite, in quanto ho il POS per il pagamento. Sono veramente arrabbiato mi potreste aiutare per far valere il mio diritto e chiedere un rimborso dei soldi che TELECOM mi sta facendo perdere? Grazie anticipatamente Daniele, da Melito di Napoli
Risposta ADUC
ci pare di capire che la bolletta che all'epoca aveva contestato non l'avesse pagata di sua iniziativa. Sulla contestazione specifica la Telecom le ha poi dato ragione, tant'e' che, come ci dice, starebbe per ricevere un assegno. Ha capito dove e' stato il suo errore? Nel non aver pagato la bolletta che, per erronea che fosse, l'ha comunque messa in una condizione di inadempienza contrattuale, facendo scattare il meccanismo per il recupero forzoso che, pur con i classici intoppi della allucinante macchina burocratica della Telecom (questo per significarle le mancanze di sollecito al pagamento che nel frattempo non ha ricevuto), e' giunta alla sua fase finale; distacco del servizio. Il fatto che Telecom fosse inadempiente verso di lei, non giustifica che lei faccia altrettanto verso Telecom. I contratti devono essere rispettati da entrambe le parti. Non ci si fa giustizia da se', ma secondo le regole che si sono stabilite. Che nella fattispecie sarebbe stato un ricorso, ecc. ecc. A questo punto, se vuole mettere le cose a posto, le consigliamo di pagare l'insoluto a Telecom (immaginiamo con qualche aggiunta di spese che pero' non potra' contestare, perche' e' lei l'inadempiente) per il riallaccio immediato della linea. Quindi verifichi, se e' in grado di farlo senza perdere ulteriore tempo, l'iter dell'assegno di rimborso, e se le dovesse sembrare un tempo per lei inaccettabile, faccia una messa in mora con raccomandata A/R a Telecom, chiedendo di versarle il dovuto entro 15 giorni dal ricevimento e minacciando in alternativa le vie legali (Corecom o giudice di pace).
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