Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 ottobre 2004
Domanda 30 ottobre 2004
Salve, mi rivolgo alla Vostra associazione per un parere riguardante un provvedimento di limitazione del traffico approvato dal Comune di Bolzano dove risiedo e che ritengo palesemente ingiusto e lesivo dei miei diritti di libero cittadino. Indico di seguito il succo del provvedimento: "... per contenere durante il periodo invernale le emissioni inquinanti dei veicoli... a partire dal 1 dicembre e sino al 31 marzo, sara' istituito il divieto di circolazione sul territorio comunale per tutti i veicoli immatricolati sino al 31/12/94 e per i ciclomotori di bassa cilindrata a due tempi immatricolati fino al 31/12/99 nelle fasce orarie dalle 7 alle 9 dalle 12 alle 14 e dalle 17 alle 19 dal lunedi' al sabato mentre per i mezzi pesanti con portata superiore alle 3, 5 tonnellate di carico il divieto andra' dalle 7.00 alle 19.00. " Il provvedimento si inasprisce poi in caso di superamento dei limiti di inquinamento (e su questo non ho nulla da dire). Tengo a precisare che, di norma, mi reco al lavoro in bicicletta. Io possiedo una vettura immatricolata del 1993 (Twingo), revisionata nel novembre 2003, in regola con le emissioni inquinanti e nonostante questo non potro' circolare nelle fasce orarie indicate.
Tenendo conto che il mio orario di lavoro va dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00, praticamente per 4 mesi non potro' utilizzare l'auto. Oltre a creare, a me e a molti altri concittadini, problemi di natura pratica (prendere ferie per fare la spesa settimanale - oppure lasciare l'auto in un parcheggio a pagamento qualora non si terminino le commissioni entro le 12.00 o entro le 17.00 - impossibilita' di rientrare a casa per i pendolari che lavorano fuori citta' - studenti appiedati - ecc.), il provvedimento colpisce soprattutto le fasce di reddito piu' basse, cioe' quei cittadini che non hanno la possibilita' economica di cambiare auto. Mi sembra palesemente ingiusto, soprattutto per il fatto che la stessa vettura se immatricolata in dicembre sosta, se a gennaio viaggia pur essendo ugualmente "inquinante". Oltretutto non si prevede di combattere i mezzi effettivamente inquinanti rendendo obbligatorio il test annuale delle emissioni, come per esempio e' previsto a Napoli (bollino blu per accedere al centro). Chiedo cortesemente un vostro parere in merito alla legittimita' di tale provvedimento e soprattutto se ritenete opportuno che mi rivolga al difensore civico per tutelare me e quanti si trovano nelle mie condizioni. Vi ringrazio per l'attenzione e vi saluto cordialmente.
Marco, da Bolzano

Risposta ADUC
sulla legittimita' forse sarebbe il caso che si esprima chi ha il potere per farsi valere. Che non e' il difensore civico, ma un giudice o addirittura la Corte Costituzionale. Ma prima di arrivare a questo, comprendera' che e' un po' diffuso in tutta Italia (e non solo) considerare che per il bene pubblico sia bene sacrificare la liberta' e i diritti di qualcuno. Che e' quello che mettono in pratica le varie amministrazioni comunali. A cui, per cominciare, dovra' rivolgersi con quelli che sono gli strumenti messi a disposizione dalla democrazia partecipativa (petizioni, appelli, interrogazioni consiliari da parte di consiglieri che si rendono disponibili a farlo), supportati da una campagna di stampa e informazione che lei stesso e altri possono imbastire cercando, con proprie lettere e messaggi, di stimolare i media locali.
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