Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 ottobre 2004
Domanda 29 ottobre 2004
Nell'ultima bolletta Telecom Italia relativa al mio apparecchio fisso, il dettaglio riporta una chiamata a un numero 899, della durata di 12 secondi per un importo di 5 Euro. In quella data, pero', la casa era vuota perche' io ero fuori Roma in ferie e so per certo che nessuno si e' introdotto in casa mia (oltretutto la telefonata risulta fatta alle 6.58!). Ho chiamato il 187: l'operatore ha escluso qualsiasi possibilita' di errore. A sua detta, la fatturazione e' generata automaticamente e se il dettaglio riporta una chiamata, quella e' stata sicuramente fatta dalla mia linea telefonica. Mi ha proposto il rimborso in bolletta, a patto che io chieda la disattivazione delle telefonate dirette alle numerazioni 899. Il discorso non mi convince: ma perche' per ottenere un giusto rimborso dovrei rinunciare a un servizio? L'alternativa all'errore di fatturazione e' rappresentata dal fatto che io possiedo un apparecchio cordless rimasto acceso in quel periodo, ma si tratta di un apparecchio Telecom regolarmente omologato, che dovrebbe comunque scaricarmi da qualunque responsabilita'. L'esiguita' dell'importo non toglie importanza alla vicenda, per una questione di principio. Io ritengo di essere vittima di un errore, seppur di lieve entita', ma non mi va giu' il fatto di dover "lascia perdere" solo perche' si tratta di una cifra irrisoria. Mi piacerebbe avere la vostra opinione e magari ricevere un consiglio sul da farsi. Grazie infinite.
Danilo, da Roma

Risposta ADUC
rimane l'ipotesi dell'immissione sulla linea di Telecom, da parte di terzi ignoti ed a danno di Telecom medesima -essendo la linea di quest'ultima e non sua- con conseguente richiesta di rimborso. Sul nostro sito c'e' una lettera, utilizzabile anche in questi casi: occorrera' pero' che prosegua poi in giudizio. clicca qui
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