Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 ottobre 2004
Domanda 29 ottobre 2004
Ieri sera si e' presentato, a casa mia, un signore che mi proponeva una tessera di sconto, da usare in un magazzino di prossima apertura, questa tessera aveva un valore di 3100 euro, usabile su qualsiasi prodotto esposto in una lista. Nel compilare l'ordine della tessera, dice che oltre alla tessera omaggio, lasciava anche una abbinata pubblicitaria (batteria di pentole) del valore di 3120 euro. nella riga sottostante scriveva anche che la batteria non ha obbligo di acquisto (la dicitura non e' controfirmata). Al ritorno dal lavoro mio marito mi fa notare che la tessera non ha alcun valore, e oltre a questo se la recessione dal contratto non avviene entro sette giorni tramite raccomandata + la restituzione del pacco, la somma dovra' essere pagata. Il mio dubbio e' questo: se recedo dal contratto e restituisco il pacco entro i sette giorni, vado incontro ad azioni legali? (la clausola n.3 del contratto dice: la ditta venditrice non riconosce intese o promesse verbali di sorta fatte dai propri rappresentanti, se non risultanti per atto scritto contenuto nel presente ordine controfirmato dai medesimi). se si come mi devo comportare. Le comunico che siamo appena usciti da un raggiro simile e non vorremmo ricadere ancora una volta. Vi ringraziamo anticipatamente.
Margherita, da Mozzecane/Verona

Risposta ADUC
se risolve il contratto entro 7 gg non ci sono problemi: ma occorre veramente che restituisca la batteria di pentole (per pacco assicurato, in modo da non avere contestazioni in caso di smarrimento, e con testimoni che possano confermare il contenuto del pacco che lei inviera') e invii la raccomandata A/R per risolvere il rapporto ex dlgsl 50/92. Puo' darsi che ci siano delle spese accessorie, in quanto la legge questo lo consente.
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