Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 ottobre 2004
Domanda 27 ottobre 2004
Cara Aduc, mi chiamo Andrea e da libero professionista(sono un commerciante) faccio spesso fatica a muovermi tra le realta' legate ai piccoli problemi condominiali di ogni giorno. Il mio problema e' questo: insieme alla mia famiglia ci siamo da poco trasferiti in un condominio con proprietario unico, abitato da 10 famiglie, il cui amministratore e' un condomino. Quando ci siamo trasferiti ci fu detto che la quota condominiale era di 20 euro che abbiamo regolarmente pagato ma ultimamente l'amministratore dice che ora dobbiamo corrispondere la somma di 40 euro, come pure anche gli altri condomini, al fine, dice lui, di creare un piccolo salvadanaio per eventuali spese; io sono perplesso, ma e' possibile questo? un aumento senza preavvisi, non ci dovrebbe essere una assemblea che, investita del problema, decide a maggioranza? Mi si dice che la riunione condominiale dovrebbe essere indetta dal proprietario del condominio, e' vero? Ancora 2 domande, come si calcolano i millesimi nel caso del figlio del proprietario che ha ben 4 appartamenti? Un ultimo problema, la donna delle pulizie ultimamente non ha fatto il suo lavoro, anzi, ci abbiamo dovuto pensare noi... pero' ha percepito lo stesso il suo compenso... come posso rivalermi di qualcosa che ho pagato ma senza avere la controprestazione? Perdonate ma sono a diguino in materia condominiale ma non vorrei comunque subire senza capire come difendere i miei diritti. Spero di avere un vostra risposta. Con sincera stima.
Andrea, da Campobasso

Risposta ADUC
non e' l'amministratore che deve decidere se e come costituire il fondo spese, ma l'assemblea: che potra' valutare la proposta messa all'ordine del giorno ed esprimersi in merito. Se rimane una richiesta informale dell'amministratore, non ha valenza. Le assemblee devono essere indette generalmente dagli amministratori e vedono convocati, di solito, i proprietari: a meno che non riguardino problemi concernenti gli inquilini, nel qual caso la convocazione riguardera' anche questi ultimi. Ogni singolo appartamento avrebbe i propri millesimi, se sono unita' distinte -a prescindere dal fatto che poi il proprietario sia unico: se catastalmente sono appartamenti distinti, sono 4 unita' separate. Per quanto concerne lo specifico prestatore d'opera (la donna delle pulizie) di cui contestate l'intervento, occorre che detta mancanza sia verificata e quindi venga cosi' contestata la cattiva esecuzione della pulizia eseguita. Se questo e' troppo complicato, forse e' piu' saggio limitarsi a licenziarla. In ogni caso, sono anche queste decisioni che deve prendere il condominio e non il singolo.
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