Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 ottobre 2004
Cara Aduc, l'estate appena trascorsa ho comprato un piccolo bilocale a Milano grazie alle dismissioni immobiliari dello stato, per questo ho aperto un mutuo con una delle banche convenzionate, per un importo pari al 50% del valore CATASTALE dell'immobile, estinguibile in 15 anni. La casa non puo' essere venduta prima di 5 anni (clausula imposta dall'ente statale) ma puo' essere messe subito in affitto. Purtroppo nella copia autentica del contratto di mutuo, ricevuta qualche giorno fa, trovo questa clausula: DIVIETO DI CEDERE LA DETENZIONE o IL POSSESSO DELL'IMMOBILE A GARANZIA o di COMPIERE LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE: Parte mutuataria, salvo diverso accordo scritto con la banca, si impegna a non concedere l'immobile in tutto o in parte in usufrutto, uso e abitazione, locazione o comodato e a non effettuare ulteriori lavori di ristrutturazione sull'immobile, che possano menomare la garanzia. Purtroppo l'impiegato che aveva seguito il mio contratto di mutuo e' assente dal lavoro, e nessuno sembra voler darmi una risposta. Cosa significa questa clausula? Cosa posso fare visto che ho la necessita' di mettere l'appartamento in affitto? Grazie mille per la risposta!
Barbara, da Milano
Barbara, da Milano
Risposta ADUC
ci pare di capire che debba ottenere un'autorizzazione dalla banca, per poter liberamente disporre dell'immobile e quindi affittare. Altrimenti, deve impugnare il contratto: il che, potrebbe anche portare alla necessita' di cessarlo; non e' pero' detto che questo sia ottimale in quanto e' pur sempre lei quello che ha ricevuto i soldi. Certo, il suo legale dovrebbe agire per il mero annullamento della clausola; ma non e' detto che sia effettivamente e concretamente possibile agire validamente in tal senso e quindi andrebbero anche valutate le ulteriori azioni possibili. Questo e' il motivo per cui riteniamo necessario che per prima cosa provi ad ottenere l'autorizzazione dalla banca senza attriti, se possibile.
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