Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 ottobre 2004
I gestori fanno tanta pubblicita' al servizio di number portability (la possibilita' di passare da un gestore ad un altro mantenendo il vecchio numero del telefonino) ma nessuno di loro spiega quanto l'adesione a macchia di leopardo a questo servizio stia costando a noi ignari consumatori. Mi spiego meglio. La maggior parte dei contratti (siano essi con abbonamento o con prepagate), come ben sapete, prevedono un costo molto basso per le telefonate fra clienti dello stesso gestore (solitamente 10 o 12 cent al minuto) ma costi ancora sproporzionatamente alti per telefonate effettuate all'indirizzo di un abbonato di un gestore diverso dal proprio (per le quali si arriva a pagare anche a 25 e piu' cent al minuto). Oggi, a causa della possibilita' offerta di migrare da un Gestore all'altro senza cambiare il proprio numero del cellulare, il prefisso non identifica piu' il gestore (prima i 340, 347, 348, 349 ecc. eravamo certi fossero Vodafone e i 335, 337, 338, 339, 333, ecc. eravamo certi fossero Tim) e anche quelle telefonate che pensiamo costino poco possono in realta' costarci parecchio! (Ad esempio una telefonata di 10 minuti fatta pensando che costi, fra scatto alla risposta e tariffa, intorno a 1, 3 euro, potrebbe in realta' costarvi 3 euro!) Un modo per risparmiare, o comunque per sapere se la telefonata che stiamo per fare ci costera' poco o molto, in realta' esiste, ma come e' logico nessun gestore lo pubblicizza perche' e' maggiore l'interesse a mantenere i propri clienti all'oscuro della cosa. Prendete nota: sara' sufficiente anteporre al numero che si vuole chiamare un codice numerico (456 o 4884) affinche' una gentilissima e gratuita voce di donna ci comunichi a che gestore oggi appartiene quel numero. Buone telefonate (senza sorprese) a tutti! p. s. l'argomento trattato mi sembra meritevole di Attenzione. Fate girare questa mail fra i vostri ignari amici e conoscenti ve ne saranno grati!
Davide, da Robbio
Davide, da Robbio
Risposta ADUC
e' un messaggio che ci e' gia' arrivato diverse volte. La ringraziamo e lo ri-pubblichiamo sulla rubrica "Cara Aduc".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti