Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 ottobre 2004
Vorrei sottoporvi questo caso: Il 17 gennaio 2004 ordino alla ditta Res Nova di Torino, una libreria e un tavolo modello DAN5 della ditta De Padova. Poiche' la merce non e' particolarmente ingombrante nel momento in cui viene fatto l'ordine si decide di effettuare il trasporto fino al domicilio a mio carico. La merce arriva in magazzino e il 5 agosto 2004 viene effettuato il trasporto della libreria, il tavolo in oggetto resta in magazzino a causa delle dimensioni dell'imballo che ne impediscono il trasporto con la mia vettura. Il documento di trasporto mi viene consegnato con la nota: "DePadova DAN 5 tavolino ancora da ritirare" e ancora: "in data 14 agosto 2004 il cliente ritira il tavolo".
Faccio notare che la data indicata del 14 agosto 2004 e' ERRATA, il tavolo e' stato ritirato da me il 15 settembre 2004. Inoltre il giorno precedente a ferragosto io mi trovavo in vacanza in Spagna e credo che trattandosi di un sabato nessuno dei dipendenti di Res Nova sia stato in magazzino ad aspettarmi per la consegna del tavolo. Il tavolo e' stato invece ritirato il giorno 15 settembre 2004, trasporto che e' avvenuto a mio carico e per mezzo di un mezzo cabinato. Il tavolo e' stato quindi montato il giorno 19 settembre 2004. Accorgendomi immediatamente del difetto ho telefonato al sig. (proprietario di Res Nova) il 21 settembre 2004 segnalando il problema. Non avendo avuto altre notizie mi sono recato al negozio Res Nova il 2 ottobre 2004 e dalla discussione avuta con il sig. xxxx D. ne emerge che:
1) non e' possibile attribuire il difetto del tavolo ne' alla casa produttrice del tavolo (DePadova), ne' ai trasportatori del tavolo dalla produzione al magazzino di Res Nova, ne' al trattenimento della merce nel magazzino Res Nova.
2) L'unica alternativa e' quella di cercare di riparare il tavolo, per quanto possibile.
Mi rendo disponibile tutte le mattine della settimana dal 4 ottobre al 8 ottobre per i falegnami che il sig.xxx intende inviare per visionare e/o riparare il tavolo.
Dopo la settimana passata, senza alcuna notizia da parte di Res Nova e dei propri falegnami, mi reco nuovamente al negozio Res Nova il 9 ottobre e dalla discussione avuta con il sig. Sorba D. emerge che: 1) La contestazione dei difetti e' avvenuta quasi due mesi dopo la consegna del tavolo, affermazione FALSA in quanto il tavolo non e' stato ritirato il sabato precedente al giorno di ferragosto ma bensi' il 15 settembre 2004.
2) La posizione da me assunta cioe': "ho pagato con soldi buoni un tavolo rotto, voglio avere un tavolo buono. " e' imperativa e quindi il sig. xxx non puo' risolvere il mio problema.
Chiaramente il sig. xxxx D. ha incassato tranquillamente gli assegni che avevo depositato per il pagamento. Ho poi chiamato direttamente l'azienda produttrice (DePadova) e mi e' stato detto che la ditta Res Nova non e' il distributore autorizzato dei prodotti DePadova per Torino e quindi non e' neanche possibile per la ditta produttrice intervenire per risolvere il problema. Come faccio per ottenere la sostituzione del tavolo che ho gia' pagato?, grazie per l'aiuto.
Daniele, da Torino
Faccio notare che la data indicata del 14 agosto 2004 e' ERRATA, il tavolo e' stato ritirato da me il 15 settembre 2004. Inoltre il giorno precedente a ferragosto io mi trovavo in vacanza in Spagna e credo che trattandosi di un sabato nessuno dei dipendenti di Res Nova sia stato in magazzino ad aspettarmi per la consegna del tavolo. Il tavolo e' stato invece ritirato il giorno 15 settembre 2004, trasporto che e' avvenuto a mio carico e per mezzo di un mezzo cabinato. Il tavolo e' stato quindi montato il giorno 19 settembre 2004. Accorgendomi immediatamente del difetto ho telefonato al sig. (proprietario di Res Nova) il 21 settembre 2004 segnalando il problema. Non avendo avuto altre notizie mi sono recato al negozio Res Nova il 2 ottobre 2004 e dalla discussione avuta con il sig. xxxx D. ne emerge che:
1) non e' possibile attribuire il difetto del tavolo ne' alla casa produttrice del tavolo (DePadova), ne' ai trasportatori del tavolo dalla produzione al magazzino di Res Nova, ne' al trattenimento della merce nel magazzino Res Nova.
2) L'unica alternativa e' quella di cercare di riparare il tavolo, per quanto possibile.
Mi rendo disponibile tutte le mattine della settimana dal 4 ottobre al 8 ottobre per i falegnami che il sig.xxx intende inviare per visionare e/o riparare il tavolo.
Dopo la settimana passata, senza alcuna notizia da parte di Res Nova e dei propri falegnami, mi reco nuovamente al negozio Res Nova il 9 ottobre e dalla discussione avuta con il sig. Sorba D. emerge che: 1) La contestazione dei difetti e' avvenuta quasi due mesi dopo la consegna del tavolo, affermazione FALSA in quanto il tavolo non e' stato ritirato il sabato precedente al giorno di ferragosto ma bensi' il 15 settembre 2004.
2) La posizione da me assunta cioe': "ho pagato con soldi buoni un tavolo rotto, voglio avere un tavolo buono. " e' imperativa e quindi il sig. xxx non puo' risolvere il mio problema.
Chiaramente il sig. xxxx D. ha incassato tranquillamente gli assegni che avevo depositato per il pagamento. Ho poi chiamato direttamente l'azienda produttrice (DePadova) e mi e' stato detto che la ditta Res Nova non e' il distributore autorizzato dei prodotti DePadova per Torino e quindi non e' neanche possibile per la ditta produttrice intervenire per risolvere il problema. Come faccio per ottenere la sostituzione del tavolo che ho gia' pagato?, grazie per l'aiuto.
Daniele, da Torino
Risposta ADUC
la garanzia del venditore e' di due anni, e nei primi sei mesi il vizio di produzione si da' per dimostrato, e il difetto deve essere denunciato entro due mesi dal momento in cui viene rilevato. Quindi, anche se fosse quasi due mesi dopo, e' sempre un periodo inferiore ai due mesi massimi indicati dalla legge.
Quindi puo' avvalersi dei suoi diritti sanciti dalla legge, la cui spiegazione e applicazione trova in questa scheda pratica:
clicca qui In caso necessitasse di ulteriori spiegazioni e consigli, ci ricontatti.
Quindi puo' avvalersi dei suoi diritti sanciti dalla legge, la cui spiegazione e applicazione trova in questa scheda pratica:
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