Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2004
Cara ADUC, vi scrivo per avere un ragguaglio in merito ad un misterioso contributo da versare a Telecom per un "tratto di linea oltre il perimetro abitato". Ho infatti da poco traslocato, da un centro abitato in una casina di campagna situata in una frazione (Massumatico) che conterra' una 30ina di case forse di piu', fuori di appena 2 chilometri dal piu' vicino centro abitato (San Pietro in Casale - Bologna). Prima di traslocare ho chiamato il 187 per trasferire la linea: la prima volta e' caduta la linea durante la conversazione prima che potessi comunicare tutti i dati (dovevo dove essere ricontattato), chiamando una seconda volta ho scoperto che la pratica era giá stata avviata, era stata chiesta una verifica tecnica e non era piu' possibile aggiungere altri dati e mi e' stato detto di richiamare il giorno dopo. Il giorno dopo (non si sa per quale magia) la pratica era sbloccata ed ho potuto comunicare i miei dati completi. Due settimane dopo vengo ricontattato e mi viene detto che c'e' una spesa per il trasloco (72¤ + iva) ed un contributo per un "tratto di linea oltre il perimetro abitato" (156¤ + iva), obietto che la linea era giá presente, in quanto il precedente proprietario aveva giá un allacciamento, ma mi viene detto che questo contributo viene fatto pagare sempre per ogni riallacciamento. Rimango un po' perplesso e chiedo qualche giorno per pensarci su. Quello che vorrei sapere e' se questo fantomatico contributo sia regolamentato da qualche parte tutto quello che sono riuscito a trovare su internet e' questo stralcio preso da una pagina del sito www.187. it: Se il trasloco ha luogo entro il perimetro dell'abitato in cui si trova la centrale alla quale il cliente deve essere collegato, il contributo da versare e' di 72,00 euro (IVA inclusa) per le linee tradizionali RTG e di 30,00 euro (IVA inclusa) per le linee ISDN. Altrimenti viene richiesto un contributo supplementare per coprire la distanza tra la sede del cliente e il perimetro abitato (D. M. 28/2/97). Il contributo richiesto varia in funzione della soluzione tecnologica che si deve adottare:.
- circuito aereo individuale (*): 149,48 euro (IVA inclusa).
- circuito in cavo sotterraneo (*): 38,30 euro (IVA inclusa).
- ponte radio: 4.957,99 euro (IVA inclusa).
- Il contributo e' calcolato per ogni tratta di 200 metri o frazione.
Quello che non viene detto e' se il contributo sia da versare sempre ed indistintamente oppure non sia da versare in caso di cavo giá posato. Ho cercato nel vostro sito ed ho trovato una lettera del 12 Ottobre 2001 con il mio stesso problema dove si dice che se la linea e' giá esistente si tratta solo di un subentro. Perche' dunque Telecom non si accorge che la linea sia giá esistente e proponga un subentro invece di un (finto) trasloco. In attesa di un vostra gentile risposta Vi ringrazio anticipatamente.
Matteo, da San Pietro in Casale
- circuito aereo individuale (*): 149,48 euro (IVA inclusa).
- circuito in cavo sotterraneo (*): 38,30 euro (IVA inclusa).
- ponte radio: 4.957,99 euro (IVA inclusa).
- Il contributo e' calcolato per ogni tratta di 200 metri o frazione.
Quello che non viene detto e' se il contributo sia da versare sempre ed indistintamente oppure non sia da versare in caso di cavo giá posato. Ho cercato nel vostro sito ed ho trovato una lettera del 12 Ottobre 2001 con il mio stesso problema dove si dice che se la linea e' giá esistente si tratta solo di un subentro. Perche' dunque Telecom non si accorge che la linea sia giá esistente e proponga un subentro invece di un (finto) trasloco. In attesa di un vostra gentile risposta Vi ringrazio anticipatamente.
Matteo, da San Pietro in Casale
Risposta ADUC
forse nel suo caso non si tratta di un subentro ma di un nuovo allaccio. Una cosa e' subentrare nel contratto gia' in essere ed attivo, altra stipulare un contratto ex-novo. Da quanto riferisce ci pare che il suo caso sia quest'ultimo. Non e' solo una questione di mera esistenza della linea ma di tipologia contrattuale.
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