Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2004
Approfitto della vostra disponibilita' per porvi il seguente quesito: in data 14/10/2004 mia madre ha ricevuto un verbale di accertamento per eccesso di velocita' rilevato dalla polizia municipale di Ravenna in data 17/07/2004 per il superamento dei limiti di 40km orari. Non ricordiamo esattamente chi guidasse quel giorno anche se con una certa probabilita' ero io alla guida dell'autovettura. In ragione di quanto sopra sono a sottoporvi i seguenti quesiti:
1. E' possibile identificare il conducente tramite il fotogramma consultabile presso gli uffici della polizia municipale?
Posso farlo anch'io con una delega di mia madre?
Conviene sempre visionare il fotogramma?
2. Se cosi' non fosse se comunichiamo che non possiamo identificare il conducente da quanto ho capito i punti vengono tolti a mia madre, ma non possono sospenderle la patente. Mi sembra una norma non conforme alla costituzione italiana. Posso inserire questa motivazione nel ricorso o e' una decisione del giudice di pace?
3. Se dichiaro che ero io alla guida dell'auto la sospensione della patente viene effettuata anche se ho fatto ricorso?
4. Ho controllato presso la prefettura i tratti stradali dove e' possibile omettere la contestazione immediata del verbale: in questa strada statale c'e' un tratto sottoposto a tale ordinanza, ma e' a piu' di 3 chilometri dal punto in cui e' avvenuta la rilevazione della velocita'. Questo e' un buon motivo per fare ricorso?
5. L'apparecchiatura utilizzata e' un VELOMATIC mod. 512(103B): nel verbale c'e' scritto che la contestazione non e' stata fatta immediatamente inquanto la stessa veniva accertata per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento che consentono la determinazione dell'illecito solo in tempo successivo poiche' il veicolo oggetto del rilievo e' a distanza dal posto di accertamento. E' vero che questo apparecchio non consente l'accertamento immediato? Posso provare a richiedere la certificazione della taratura alla Polizia Municipale? Se non ricevo risposta e' un motivo valido per fare ricorso? Grazie mille, scusate le mie mille domande ma e' difficile avere le idee chiare in questa materia.
Daniela, da Forli'
1. E' possibile identificare il conducente tramite il fotogramma consultabile presso gli uffici della polizia municipale?
Posso farlo anch'io con una delega di mia madre?
Conviene sempre visionare il fotogramma?
2. Se cosi' non fosse se comunichiamo che non possiamo identificare il conducente da quanto ho capito i punti vengono tolti a mia madre, ma non possono sospenderle la patente. Mi sembra una norma non conforme alla costituzione italiana. Posso inserire questa motivazione nel ricorso o e' una decisione del giudice di pace?
3. Se dichiaro che ero io alla guida dell'auto la sospensione della patente viene effettuata anche se ho fatto ricorso?
4. Ho controllato presso la prefettura i tratti stradali dove e' possibile omettere la contestazione immediata del verbale: in questa strada statale c'e' un tratto sottoposto a tale ordinanza, ma e' a piu' di 3 chilometri dal punto in cui e' avvenuta la rilevazione della velocita'. Questo e' un buon motivo per fare ricorso?
5. L'apparecchiatura utilizzata e' un VELOMATIC mod. 512(103B): nel verbale c'e' scritto che la contestazione non e' stata fatta immediatamente inquanto la stessa veniva accertata per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento che consentono la determinazione dell'illecito solo in tempo successivo poiche' il veicolo oggetto del rilievo e' a distanza dal posto di accertamento. E' vero che questo apparecchio non consente l'accertamento immediato? Posso provare a richiedere la certificazione della taratura alla Polizia Municipale? Se non ricevo risposta e' un motivo valido per fare ricorso? Grazie mille, scusate le mie mille domande ma e' difficile avere le idee chiare in questa materia.
Daniela, da Forli'
Risposta ADUC
non si dovrebbe poter identificare il conducente: pero' dipende dalla foto specifica, occorrerebbe ne chiedesse visione -si puo' far delegare da sua madre.
L'eccezione di costituzionalita' circa l'attribuzione della detrazione anche in assenza d'identificazione del trasgressore e' sicuramente sostenibile. Puo' anche contestare la mancanza del fermo immediato, nel momento in cui, in ogni caso, presenta ricorso - in quanto anche il Velematic puo' in realta' consentire il rilievo anche immediato. La taratura puo' richiederla, ma oggettivamente per affrontare poi in giudizio questo punto e contestarne la mancanza (il mancato invio della documentazione invece non le serve a molto) occorre il supporto di un perito e quindi cio' comporta spese: non lo consiglieremmo.
L'eccezione di costituzionalita' circa l'attribuzione della detrazione anche in assenza d'identificazione del trasgressore e' sicuramente sostenibile. Puo' anche contestare la mancanza del fermo immediato, nel momento in cui, in ogni caso, presenta ricorso - in quanto anche il Velematic puo' in realta' consentire il rilievo anche immediato. La taratura puo' richiederla, ma oggettivamente per affrontare poi in giudizio questo punto e contestarne la mancanza (il mancato invio della documentazione invece non le serve a molto) occorre il supporto di un perito e quindi cio' comporta spese: non lo consiglieremmo.
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