Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2004
Vorrei alcune delucidazioni in merito alla legge n 46 del 1990 per gli impianti di riscaldamento. La provincia di bari con la scusa di effettuare i controlli di legge dice che i cittadini titolari di caldaie con potenza inferiore a 35 kw potranno autocertificare lo stato di efficienza del proprio impianto termico. Per questo fastidio bisogna pagare con bollettino postale 15,49 euro, per quelli che pagano verra' fatta un controllo a campione, invece, per chi non paga l'autocertificazione verra' mandato il controllo da parte della provincia di Bari, ma addebiteranno il costo dell'intervento all'utente (non e specificato il costo). vi sembra legale tutto questo. Per me e' un furto. Da quando per autocertificare devo pagare? Non basta che paghiamo il tecnico per controllare la caldaia ogni anno? Per favore mi date una risposta. l termine scade il 31/10/04. Grazie.
Giuseppe, da Santeramo
Giuseppe, da Santeramo
Risposta ADUC
ha riassunto perfettamente la situazione: e le confermiamo che e' proprio quanto prevede la legge, gli enti in questo stanno solo applicando la normativa. Il concetto ispiratore e' che questo controllo, necessario in quanto previsto di legge, ha un costo. Detto costo aggiuntivo non puo' gravare sulle finanze di base degli Enti, in quanto -essendo un servizio in piu'- verrebbe a togliere fondi agli altri servizi di base o comporterebbe comunque un aumento delle tasse. In questo modo, i fondi per le verifiche vengono raccolti direttamente presso chi abbia effettivamente una caldaia. Il tecnico lei lo paga perche' effettui interventi e controlli, non per la verifica di legge.
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