Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 ottobre 2004
Domanda 22 ottobre 2004
Cara ADUC, sono Federico laureando in economia, ho 24 anni e sono di Milano.
A fine luglio primi di agosto ho ricevuto dall'ufficio delle entrate un avviso di rettifica e liquidazione. Mi sono rivolto al mio commercialista che mi ha "girato" a un avvocato. Il 3 agosto delego l'avvocato e do un fondo spese di 400 euro dicendoci: "partiamo con il tutto a settembre"! Passa l'estate... arriva settembre, e tutto tace. Il 28 settembre mi viene recapitata una seconda lettera dell'agenzia delle entrate: annullamento totale di atto in esercizio del potere di autotutela. Dopo 10 gg di invani tentativi riesco finalmente a parlare con l'avvocato che mi dice che non ha ancora fatto nulla, ma che ora bisogna muoversi perche' siamo in scadenza ecc... Lo interrompo e gli spiego che era stata annullata di ufficio. Il giorno seguente mi ritrovo in portineria la fattura dell'avvocato:
diritti onorari 326,80 ¤.
CPA 6,54 ¤.
IVA 66, 67 ¤.
TOTALE 400,00 ¤.
Giusto giusto il fondo spese da me stanziato all'inizio, per non aver fatto nulla (neanche una telefonata!) Ora cosa posso fare?
Federico, da Milano

Risposta ADUC
puo' richiedere una valutazione in merito alla congruita' della somma all'Ordine -previa specifica della composizione dei diritti e degli onorari, da verificarsi voce per voce- pero' dobbiamo avvisarla che c'e' tranquillamente modo di raggiungere tali somme. Una verifica puo' anche farla direttamente, in quanto sul sito clicca qui e' presente il tariffario ("strumenti per la professione forense-tariffe).
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