Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 ottobre 2004
Domanda 22 ottobre 2004
Ho fatto una proposta di acquisto (15 gg.) per un immobile presso un'agenzia immobiliare. L'agente non ha voluto trattare il prezzo quindi mi sono adeguato alla loro richiesta economica. Ho lasciato una caparra di ¤ 2.000. Successivamente l'agenzia ha permesso che un altro loro cliente, il quale aveva visto l'appartamento prima di me, facesse una proposta di acquisto per lo stesso appartamento. Chiaramente non e' stata accettata la mia proposta di acquisto ma quella dell'altro cliente (suppongo per un maggiore importo della caparra). Vi chiedo se questo genere di comportamento e' corretto? Grazie in anticipo per il vostro aiuto.
Massimiliano, da Rozzano

Risposta ADUC
non abbiamo purtroppo compreso il ragionamento: cosa dovrebbe esserci di scorretto? Non riuscendo a capire l'origine delle sue obiezioni abbiamo un po' di difficolta' a darle le spiegazioni piu' utili per comprendere. In ogni caso, lei poteva vantare dei diritti sul venditore (a prescindere da quante proposte l'agente presentasse a costui) a seguito di accoglimento della proposta. Quantomeno, poteva richiedere il rimborso di una somma a fronte della revoca del consenso prestato. Ma non per aver meramente presentato lei la proposta bensi' solo ed esclusivamente a fronte di accettazione della stessa e comunque per scorrettezza del venditore, non dell'agenzia.
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