Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 ottobre 2000
Domanda 5 ottobre 2000
Nel mio condominio si stanno eseguendo i lavori di costruzione di un ascensore esterno. Questo manufatto va ad insistere su area condominiale. Durante i lavori di scavo, gli operai hanno trovato il cavo telefonico che serve tutto il condominio.
Si tratta della tratta di cavo che va dalla centrale telefonica all'armadietto ripartilinea che si trova nell'androne delle scale.
Ho chiesto l'intervento della Telecom per spostare questo cavo e dopo un sopraluogo degli addetti, mi e’ stato risposto che prepareranno un preventivo.
Detto preventivo dovra’ essere accettato altrimenti il cavo non viene spostato.
Agli addetti ho chiesto se e’ possibile far eseguire il lavoro da un'altra ditta e la loro risposta e’ stata che in questo caso per qualsiasi problema sugli impianti loro non ne sarebbero stati piu’ responsabili.
Le mie domande sono:
E' giusto pagare lo spostamento del cavo? Perche’ deve essere a carico del condominio?
Il condominio non riceve nessun compenso per permettere alla Telecom di passare il "loro" cavo.
Se lo dobbiamo pagare, perche’ dobbiamo accettare per forza il loro preventivo e non possiamo far eseguire il lavoro da altra ditta di ns. fiducia?

Risposta ADUC
Anche se la servitu' e' gratuita, se non vi siano motivi concreti ed effettivi per il trasferimento del cavo, avrebbe senso chiedere che lo stesso avvenga a pagamento. Pero' una risposta cosi' impostata e' un po' interpretativa e comunque senza basi concrete, e quindi confutabile. Sarebbe necessario conoscere il decreto prefettizio che regola la servitu', e quindi su cosa vi siete effettivamente impegnati. A nostro avviso la discriminante potrebbe essere l'esistenza di un valido ed oggettivo motivo per cui lo spostamento fosse indispensabile. A ogni modo, non vale la pena far eseguire il lavoro ad altri per risparmiare cifre irrisorie e mettersi nella condizione di sentirsi negare da Telecom la responsabilita' di quanto dovesse d'ora in avanti accadere al cavo (ed avrebbero diritto davvero di tirarsene fuori).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →