Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 ottobre 2004
Domanda 21 ottobre 2004
Salve mi chiamo Daniele, ho un conto corrente presso la Banca di Roma dove mi sono rivolto per un prestito personale rateizzandolo per un importo definito (¤218,00 x 30) in base alle mie possibilita', successivamente erogato il prestito mi viene addebitata automaticamente un importo non previsto ''da me'' di ¤.250,00 definite come spese pratica istruttoria non riportate sul contratto ma il vero problema nasce quando sono iniziate l'addebito delle rate perche' sembrava che automaticamente non veniva accreditate come normalmente succedeva quindi mi sono rivolto alla mia filiale e' ''manualmente'' hanno accreditato l'importo dovuto ora dopo tre mesi si e' ripetuto lo stesso problema (3 rate non accreditate) mi sono rivolto direttamente al Direttore chiedendo spiegazioni il quale con molta sufficienza mi diceva che essendo un importo dovuto anche se a causa di un errore del terminale mi avrebbero addebitato le rate manualmente il che per me non e' attuabile perche' non avrei la possibilita' di coprire un importo cosi alto e che non c'e' altra possibilita'. Io mi chiede ma se mi rivolgo in banca per un prestito per rateizzare il dovuto e poi la banca causa suo errore DIMOSTRABILE mi addebita piu' rate contemporaneamente a che cosa serve un prestito se avessi avuto l'importo l'avrei soddisfatto personalmente. Vi chiedo gentilmente di dirmi come devo comportarmi in merito. Ringraziandovi anticipatamente Vi porgo Distinti Saluti.
Daniele, da Castel Gandolfo

Risposta ADUC
lei ha firmato un contratto di finanziamento appoggiato sul suo C/C: sono due contratti distinti, anche se le banche semplificano tutto e il cliente a volte non riesce a capire a cosa e' obbligata la banca. Si legga i due contratti, avra' idea dei suoi diritti e dei suoi doveri. In ogni caso, a logica, la banca non puo' rifiutarsi di effettuare un pagamento mensile se sul suo conto ci sono i fondi necessari. Se continuasse l'ostracismo del direttore, invii una raccomandata A/R alla banca in cui chiede spiegazioni dell'accaduto e intima di effettuare puntualmente i pagamenti. Chiuda la lettera pretendendo una risposta scritta entro 30 giorni e scriva che in mancanza si rivolgera' all'autorita' competente. Nel suo caso e' l'Ombudsman bancario a questo link trova una scheda trova le informazioni su come fare:
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