Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 ottobre 2004
Cara Aduc ci si mettono anche i preti. Ho ricevuto una raccomandata da parte del CAPITOLO dei CANONICI di Albano Laziale che chiedono a loro favore un CANONE ENFITEUTICO gravante sul terreno di mia proprieta' di ben 1400,00 euro. Specificano sulla lettera riporto testualmente " dalla verifica dei documenti contabili trasmessici dall'estinto ente beneficiale, cui l'Istituto scrivente e' subentrato in tutti i rapporti attivi e passivi ai sensi del disposto ex art. 28 della legge 222/85, risulta a suo carico una consistente morosita' nel pagamento dei canoni gravanti sulla porzione immobiliare. Al fine di evitare l'avvio della procedura di devoluzione delle porzioni immobiliari" de quo "all'istituto ai sensi dell'art. 972 c.c., la invito a voler versare con ogni possibile urgenza le somme di seguito indicate". Questo e' il testo della lettera. Adesso io abito qui da 25 anni mio Nonno proprietario del terreno poi donatomi da piu' di 50, e noi non abbiamo mai sentito parlare di queste cose. Vi prego AIUTATEMI. Grazie buon lavoro.
Gianluca, da Albano Laziale
Gianluca, da Albano Laziale
Risposta ADUC
per quello che possiamo saperne, la richiesta potrebbe anche essere legittima. Non e' a noi, ma a loro, che deve chiedere se lei rientri o meno in questa enfiteusi; occorrera' pertanto verificare gli atti su cui basano la pretesa. Puo' darsi poi che i crediti od almeno parte di essi siano estinti: ma cio' sara' verificabile solo dopo aver chiarito su che titolo basino la pretesa, se quindi il diritto sussista ancora e a cosa siano riferite le somme (che potrebbero limitarsi solo agli ultimi canoni non prescritti, oppure essere anche precedenti). Naturalmente, potreste anche intentare un'azione legale sostenendo di aver usucapito diritti tali da essere ormai affrancati da tali oneri: ma in primo luogo occorrera' una causa e comunque occorrera' sapere di che cosa si stia parlando.
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