Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 ottobre 2004
Mi e' capitato accidentalmente, durante il classico zapping alla ricerca di canali interessanti, di incappare in quel raccapricciante programma che e' "Grande Fratello" e ho avuto la spiacevole sorpresa di assistere a scene di turpiloquio, nonostante la fascia protetta (alle ore 21: 30), sicuramente inadatte a pubblico giovane, ma ritengo assai poco costruttive anche per il pubblico adulto. Sono stato fortunato a non avere al mio fianco in quel momento i miei figli di 7 e 13 anni, ma vi assicuro che io stesso sono stato schifato dalla volgarita' futile e gratuita di un programma senza contenuti ne' insegnamenti positivi. Siamo arrivati gia' da parecchio tempo (non solo in Mediaset) a dover fare la guardia anche ai programmi in fascia protetta. Dove e' andata (se mai c'e' stata) la professionalita' e il rispetto delle regole civili? Evidentemente l'interesse dei programmatori del palinsesto se ne frega del pubblico civile, pur di raggranellare piu' audience possibile. Spero che qualche associazione sollevi una corposa protesta per difendere i diritti dei deboli (gli spettatori televisivi, in questo caso). Non pretendo che vengano presentate scuse a un singolo imbecille (lo scrivente) che si premura di protestare perche' e' stato, in un certo senso, colpito nella privacy, ma sarei curioso di leggere le giustificazioni di qualche responsabile, pronto a ricredermi qualora venissero illustrate motivazioni convincenti.
Gabriele, da Mantova
Gabriele, da Mantova
Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera inviataci per conoscenza. Che pubblichiamo nella rubrica "Cara Aduc".
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