Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 ottobre 2004
Domanda 20 ottobre 2004
Spett. le ADUC, vi invio la presente quale titolare del Crystal Sea Hotel di Marina d'Agro'. Giorno 13 c. m. alle ore 10,00 circa a seguito di un violento temporale un fulmine si e' propagato attraverso la media tensione 20 KV fino al trasformatore della nostra cabina elettrica mettendo fuori uso un avvolgimento. Chiamata la ditta (titolare + tecnico + 2 operai), che solitamente effettua la manutenzione, arrivata sul posto (ore 10, 30 circa) dopo aver costatato il danno e sostituito un fusibile i quattro si siedono comodamente sui divani della hall. Dopo una serie di telefonate il titolare della ditta rimedia un eventuale gruppo elettrogeno su Catania e stranamente dalla stessa ditta il trasformatore... Nel contempo io fuori sede mi informo tramite il capo tecnico dell'ENEL di zona su eventuali soluzioni, costi e dove reperire il materiale danneggiato, visto altresi' l'ipotetico preventivo di spesa della ditta di circa 10,000/15,000 euro!!!! Trovato dal sottoscritto il trasformatore al prezzo di 2600 euro, sempre su Catania, chiamo il direttore dell'hotel (ore 16,00) per l'acquisto. A tal punto recatomi in hotel 16, 45, con grande "delusione" da parte del titolare della ditta intervenuta (che a tal punto si dilegua...), indichiamo al trasportatore, che nel "frattempo" avevano trovato, l'indirizzo del nuovo venditore. In conclusione, arrivato il trasformatore in hotel ore 20, 20 circa viene istallato in 40 minuti e ripristinato il funzionamento. Risultato: la ditta mi presenta una fattura di 726,00 euro+iva per ore 11 di lavoro per tre persone (quando due erano piu' che sufficienti). Vi chiedo e' giusta la richiesta? considerando il tempo reale d'intervento!? Inoltre la ditta dove io ho reperito il trasformatore e' una tra le piu' famose di Catania non dovevano interpellarla per avere un altro preventivo trattandosi di una grossa spesa? Non basta la crisi turistica... Vi ringrazio anticipatamente per ogni vostro suggerimento e nel contempo Vi invio i piu' cordiali saluti.
Roberto, da Messina

Risposta ADUC
premesso che noi siamo un'associazione di consumatori e non di albergatori, e che sarebbe meglio si rivolgesse alle associazioni di categoria, le possiamo dire che contano gli accordi presi in precedenza. Altrimenti siete entrambi di fronte a due dati di fatto, liberamente decisi uno dall'altro. Quindi, non trovando un accordo bonario, potete solo provare un tentativo di conciliazione presso la locale camera di commercio. Che se risultasse inutile, non restera' che rivolgersi al giudice di pace e, visti gli importi in gioco, sara' discrezione del giudice chiedere che siate assistiti da un avvocato o meno.
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