Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2004
Spett. le ADUC in data 31.12.2003 ho chiesto alla TELECOM la disattivazione della linea ISDN e il ripristino della normale linea analogica. Materialmente il distacco e' avvenuto solo in Aprile del 2004 (per problemi della TELECOM). Successivamente ho continuato a ricevere le bollette con l'addebito della linea ISDN. Ad ogni bolletta ricevuta ho fatto reclamo mediante il 187, finche' finalmente un operatore mi ha effettivamente inserito il reclamo suggerendomi di inviarlo anche per iscritto. Dopo di cio' ho ricevuto ancora la bolletta con l'addebito della linea ISDN ed ho nuovamente contattato il 187 per far presente che non era mia intenzione continuare a pagare un importo non dovuto dopo che erano passati mesi dai miei reclami. Mi e' stato risposto che avrei comunque dovuto continuare a pagare il canone ISDN finche' il loro ufficio amministrativo non avesse risolto il disguido e che la differenza mi sarebbe stata in seguito restituita. Ho confermato che non avrei pagato l'ultima bolletta a meno che non me ne avessero inviata una corretta. Oggi 16.10.2004 ho ricevuto un sollecito (non firmato) in cui mi si intima di pagare la bolletta entro 15 giorni altrimenti mi verra' interrotta la linea. Come devo comportarmi? Grazie. Distinti saluti.
Roberto, da Albano Laziale
Roberto, da Albano Laziale
Risposta ADUC
sembrera' un cattivo consiglio, ma non lo e'. Paghi le bollette, altrimenti il rischio di ritrovarsi per molto tempo senza linea diventera' concreto. Non significa lasciarsi sopraffare dallo pseudo ex monopolista, ma solo salvaguardarsi. Invii anche una raccomandata in cui fa presente l'avvenuto pagamento (anticipi la cosa al 187) e chieda che entro 15 giorni le siano riaccreditati i soldi ingiustamente trattenuti diffidandoli dall'emissione di altre bollette maggiorate del canone Isdn. Trascorsi inutilmente i 15 giorni presenti istanza di conciliazione al Corecom della sua regione. A questo link trovera' indirizzo e telefono: clicca qui
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